Ultimo aggiornamento  22 agosto 2019 20:57

Batterie 3D: ricarica in pochi secondi.

Luca Gaietta ·

Presto le batterie, anche quelle delle automobili, potrebbero ricaricarsi in pochi secondi. Un team di ricercatori della Cornell University di New York, guidati da Joerg Werner, ha messo a punto una tecnologia che potrebbe rivoluzionare la tradizionale architettura bipolare degli accumulatori, con polo positivo da un lato e polo negativo dall'altro, usando delle componenti simili a microscopici mattoncini che si auto-assemblano in 3D.

Carbonio e zolfo

Nella rivoluzionaria architettura, il polo negativo è costituito da un sottilissimo strato di carbonio con migliaia di minuscoli pori, rivestiti con un materiale isolante che forma uno strato di separazione privo di buchi. Soluzione che permette di evitare incendi dei dispositivi mobili come cellulari e computer portatili. Il polo positivo è invece composto da zolfo, riempito con un materiale conduttivo.

Pochi secondi per fare il pieno d'energia

"Questa nuova architettura tridimensionale permette di eliminare lo spazio perso nei dispositivi attuali e consente di avere a disposizione l'energia necessaria in tempi molto più brevi", ha detto Ulrich Wiesner, uno degli autori dello studio. "Potrebbero bastare allora pochi secondi o forse ancora meno per ricaricare una batteria”. Stando agli esperimenti effettuati finora, rimane però da risolvere per i ricercatori il problema dell’usura data da alcuni elementi della batteria si espandono e si contraggono durante la ricarica tranne l'ultimo materiale conduttore.

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