Ultimo aggiornamento  21 marzo 2019 19:20

AppleCar, una Volkswagen a Torino.

Samuele Maria Tremigliozzi ·

Apple è dal 2014 alla ricerca di un partner per l'ingresso nel settore automotive: dopo 4 anni la scelta sembra ricadere su Volkswagen. La collaborazione - per ora a sentire quanto racconta il New York Times -  avrà come obiettivo lo sviluppo di navette elettriche autoguidate per il trasporto del personale nella sede californiana di Apple.

Il costruttore tedesco metterà a disposizione dei furgoni T6 (in foto) come base meccanica del progetto, mentre  i software, gli interni e le batterie saranno di competenza del gigante della Silicon Valley. La progettazione avverrà in un laboratorio di Italdesign a Torino. Secondo indiscrezioni trapelate da ex dipendenti Apple, il progetto sarebbe dovuto terminare nel 2018, scadenza che non potrà essere rispettata. Inizialmente, nel mirino del ceo Apple Tim Cook ci sarebbero state Bmw e Mercedes.

Una lunga ricerca

L’idea originaria di Apple era di sviluppare internamente anche le componenti meccaniche, creando un prodotto al 100% “made in California”, estremamente high-tech: il progetto prevedeva display olografici, e realtà aumentata, fruibili da passeggeri che avrebbero potuto disinteressarsi completamente della strada.

Ottenere un know-how adeguato avrebbe rappresentato, però, un costo eccessivo, tanto da spingere Apple alla ricerca di un partner con competenze consolidate. Dopo i test infruttuosi con i suv di Lexus, marchio premium di Toyota, Tim Cook ha puntato alle premium tedesche ma le trattative - iniziate nel 2014 - non sono andate a buon fine. Ora è il momento di Volkswagen.

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