Ultimo aggiornamento  18 settembre 2019 11:29

Tesla Model 3, occhio ai freni.

Sergio Benvenuti ·

La Tesla Model 3 dovrà essere migliorata. Secondo i test effettuati e pubblicati da Consumer Reports - la più importante associazione americana di consumatori - la nuova berlina elettrica di Elon Musk non ha passato le prove di frenata di emergenza (da 100 chilometri orari a 0) e ha incassato un giudizio negativo.

Ingegneri indipendenti hanno verificato che l'auto di Tesla, per arrestarsi completamente, ha impiegato oltre 2 metri in più rispetto al pesante pick up di Ford, l'F-150. I risultati migliori in queste prove si aggirano su circa 40 metri, performance ottenuta, ad esempio, dalla Bmw Serie 3.

Musk frena

Dalla sede californiana di Palo Alto è arrivata prontamente la risposta di Tesla: "I test effettuati hanno rilevato distanze di frenata, da 100 a 0 chilometri orari, in media di 40 metri, con pneumatici Michelin m+s (mud e snow - per tutte le stagioni) da 18 pollici. I risultati sono però influenzati da alcune variabili come la superficie stradale, le condizioni meteo, la temperatura degli pneumatici e quella esterna, lo stato dei freni e il comportamento di guida. Attraverso aggiornamenti software costanti ci impegniamo a migliorare e garantire la sicurezza ai nostri clienti".

C'è anche un modello da 78.000 dollari

Un'altra tegola per Musk che, nel week end, aveva annunciato via Twitter una versione "premium" della Model 3. All'entry level della Casa californiana verranno apportate delle modifiche che faranno impennare il costo di listino a più del doppio rispetto alla variante "base": 78.000 dollari. Questa versione a trazione integrale garantirà 500 chilometri di autonomia rispetto agli attuali 320 e una velocità massima di 250 chilometri orari, raggiungendo i 100 chilometri orari in 3,5 secondi.

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