Ultimo aggiornamento  13 dicembre 2019 21:38

Fisker, arriva la batteria 2.0.

Valerio Antonini ·

Henrik Fisker, esperto designer e costruttore danese conosciuto, fra le altre cose, per aver progettato la Bmw Z8 e l’Aston Martin V8 Vantage prima di mettersi in proprio, ha brevettato un accumulatore tridimensionale allo stato solido i cui elettrodi hanno una densità energetica 2,5 volte superiore rispetto alle odierne batterie agli ioni di litio e cobalto.

Le nuove unità sono realizzate mediante la tecnologia a film sottile (già sfruttata per le micro-batterie) che ne riduce le dimensioni aumentandone l’efficienza, soprattutto nelle operazioni a basse temperature. La batteria è formata da un anodo in ossi-solfuro di titanio, un elettrolito a base di borato di litio ed un catodo al litio, disposti uno sopra l’altro. Sarebbe così in grado di garantire ai veicoli elettrici un’autonomia di circa 800 chilometri e di ricaricarsi in meno di un minuto. Una rivoluzione.

Al più presto sulla EMotion

Stando al piano di Fisker, l’accumulatore verrà montato innanzitutto sull’elettrica ad alte prestazioni EMotion, lussuosa berlina in programma per il 2020, che dovrebbe essere in  grado di accelerare da 0 a 100 chilometri orari in meno di 3 secondi. Per godere della futura ammiraglia del marchio danese, però, potrebbero non bastare i 130.000 dollari annunciati precedentemente, ma ne serviranno probabilmente almeno 190.000. “Stiamo lavorando per iniziare i test delle batterie su strada entro la fine del prossimo anno – ha detto Fisker – così da poterle utilizzare immediatamente sulla EMotion, anche a costo di ritardarne il lancio”.

L’obiettivo del costruttore scandinavo è iniziare (finalmente) a guadagnare con i suoi modelli elettrici, dopo tanti rovesci che l'hanno portato quasi alla bancarotta. Nel 2012, per esempio, la produzione dell’ibrida plug-in Karma fu sospesa a causa del fallimento dell’azienda fornitrice di batterie, la A123 System.

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