Ultimo aggiornamento  21 aprile 2019 20:46

George Soros in soccorso di Tesla.

Samuele Maria Tremigliozzi ·

George Soros, 195esimo uomo più ricco al mondo secondo la rivista Forbes, decide di aiutare Tesla, pensando naturalmente a un qualche ritorno. L'agenzia britannica Reuters ha reso pubblica la sottoscrizione per 35 milioni di dollari di obbligazioni convertibili (titoli di debito emessi dall'azienda che possono diventare azioni) della compagnia di Elon Musk ad opera del Soros Fund Management.

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Non si tratta del primo contatto tra Tesla e George Soros: nel 2016 l’88enne miliardario aveva messo a disposizione 305 milioni di dollari per la SolarCity Corp di Musk.

L’iniezione di denaro su Tesla arriva in un momento molto delicato per il costruttore di auto elettriche: gli investitori sono preoccupati per la produzione della Model 3, la new entry a (relativamente) basso costo non ancora acquistabile in Italia e che ha incontrato non poche difficoltà finora. Il clima di sfiducia investe anche i mercati finanziari e le azioni di Tesla continuano a scendere, nonostante il temporaneo rialzo registrato all’inizio di maggio 2018.

Pesano anche le recenti dichiarazioni di Musk riguardo alla riorganizzazione dell’azienda di Palo Alto, necessaria per frenare l'emorragia: Tesla ha perso 2 miliardi di dollari lo scorso anno, a cui si sommano i 710 milioni del primo quadrimestre del 2018. 

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