Ultimo aggiornamento  01 novembre 2020 00:06

Bosch, la moto vede e sente.

Paolo Odinzov ·

“La moto del futuro deve essere in grado di vedere e sentire e percepire l’ambiente circostante”: la pensano così i tecnici della Bosch alle prese con lo sviluppo di un nuovo pacchetto di sistemi capace di incrementare la sicurezza di marcia sui veicoli a due ruote. Sensori radar, un impianto frenante con Abs d’ultima generazione e la gestione elettronica del motore sono le tecnologie principali su cui si basano i vari dispositivi dell’azienda tedesca, alcuni dei quali già in produzione ed altri destinati ad esordire già nel 2020 su diverse moto Ducati e Ktm. Ecco i sistemi:

Attenuatore dello slittamento

Si tratta di un dispositivo che, in presenza di foglie bagnate, una perdita d’olio o ghiaia sul manto stradale, aggiunge una forza esterna supplementare per raddrizzare la moto in caso di slittamento riducendo sensibilmente il rischio di caduta. Agisce tramite un sensore che rileva lo slittamento laterale della ruota e un accumulatore di gas, simile a quello utilizzato per gli airbag delle automobili, rilascia gas attraverso un ugello e genera una spinta contraria per mantenere stabile la moto.

Adaptive Cruise Control

Serve a mantenere la distanza corretta dal veicolo che precede, regola tramite radar la velocità della moto in base al flusso del traffico e previene i tamponamenti causati da una distanza di sicurezza insufficiente. Offre non solo un comodo aiuto, ma consente ai motociclisti anche di concentrarsi maggiormente nella guida.

Forward collision warning

Utile a limitare le collisioni, si attiva all’accensione del veicolo e affianca il pilota durante la marcia a tutte le velocità. Se rileva che un altro veicolo è pericolosamente vicino e il conducente non reagisce alla situazione lo avverte con un segnale sonoro o visivo.

Blind spot detection

Tiene monitorato l’intero campo visivo intorno alla moto e aiuta il guidatore, tramite una spia luminosa ad esempio sullo specchietto retrovisore, a cambiare corsia in modo sicuro sfruttando un “occhio elettronico” che segnala oggetti e mezzi in movimento nel punto cieco del pilota.

Motorcycle Stability Control

E’ il primo sistema al mondo che, monitorando i parametri del veicolo a due ruote come l'angolo di inclinazione, può regolare la frenata elettronica e interviene sull’accelerazione. Permette ad esempio al motociclista di ridurre la tendenza della moto e ripristinare la posizione verticale durante una frenata in curva, fornendo una decelerazione sicura.

Tag

Bosch  · Sicurezza  · 

Ti potrebbe interessare

· di Francesco Giannini

Il colosso tedesco ha realizzato un software che rileva le condizioni metereologiche locali e le trasmette via gps alle auto connesse, autonome comprese

· di Luca Gaietta

Il colosso tedesco prevede di guadagnare sempre di più grazie al nuovo business dei componenti per l'auto a guida autonoma