Ultimo aggiornamento  17 luglio 2019 07:13

Anas, smart road in arrivo.

Marina Fanara ·

Tre anni al massimo e l'Italia avrà la sua prima smart road sulla A2 Autostrada del Mediterraneo: lo ha dichiarato Vittorio Armani, amministratore delegato di Anas (la società che gestisce la rete stradale pubblica) a Catania, in apertura degli Innovation days dedicati alla mobilità del futuro.

"La gara di aggiudicazione si è appena conclusa", ha sottolineato Armani, "e i lavori che interessano la tratta centrale dell'infrastruttura, tra Morano Calabro (Cosenza) e l'aeroporto di Lamezia Terme (in provincia di Catanzaro), partiranno entro il prossimo mese di luglio e non avranno alcun impatto sul traffico".

Il Piano "intelligente"

Si tratta del primo intervento del Piano specificatamente elaborato da Anas per dotare l'Italia di una rete stradale intelligente. "Sul fronte delle smart road, ci siamo mossi con largo anticipo rispetto all'Europa", ha specificato l'amministratore delegato, "l'obiettivo è estendere queste tecnologie su gran parte della nostra rete, così come previsto dal decreto del ministero Infrastrutture e trasporti che fissa le regole per la sperimentazione dei sistemi di guida autonoma e connessa".

Tutte le smart road

La fase iniziale del progetto prevede la trasformazione in smart road di otre 3mila chilometri di strade e autostrade di competenza pubblica, un impegno finanziario intorno ai 200 milioni di euro e la lista delle principali arterie oggetto dell'adeguamento: oltre all'A2, ci sono il Grande raccordo anulare di Roma, l'A91 per l'aeroporto di Roma Fiumicino, la tangenziale di Catania, l'A19 Palermo-Catania, la statale 51 "di Alemagna" a Cortina e l'itinerario Orte-Mestre (E45-E55) cosiddetto perché si snoda su un percorso misto stradale-autostradale.

Sfida tecnologica

Dopo l'Autostrada del Mediterraneo, toccherà alla Palermo-Catania: per l'adeguamento tecnologico sono stati stanziati i primi 20 milioni di euro, mentre l'apertura dei cantieri è stata fissata a ottobre prossimo. "Per vincere le sfide legate alla mobilità del futuro" ha concluso Armani, "non serve solo costruire nuove infrastrutture, ma migliorare tutto il sistema dei trasporti sfruttando le potenzialità oggi disponibili: in tal senso, la smart road ha molti punti di forza, tra cui quello di rappresentare un approccio multi tecnologico innovativo. E innovazione è sinonimo di sviluppo sostenibile ed economico del Paese".

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