Ultimo aggiornamento  24 agosto 2019 23:52

Unrae: parco auto e mezzi pubblici obsoleti.

Samuele Maria Tremigliozzi ·

In occasione dell’Automotive Dealer Day di Verona, l’Unrae (Unione Nazionale Rappresentati Autoveicoli Esteri) ha presentato i dati di uno studio sulla mobilità in Italia e in Europa. Lo studio è stato svolto in collaborazione con il Cnr (Consiglio Nazionale delle Ricerche) e il Censis, noto istituto di ricerca italiano. Temi rilevanti l’ inquinamento, l’ obsolescenza dei veicoli circolanti, la crescita della sharing mobility e delle auto a zero emissioni.

L’età della “popolazione mobile”

In Italia, sostiene l’Unrae, preoccupano i dati sul trasporto pubblico locale (Tpl), in particolare se si esclude l’alta velocità ferroviaria. Nel nostro paese, i mezzi pubblici sono decisamente peggiori di quelli europei. Nello studio, i dati di un sondaggio fra consumatori indicano insufficienze gravi per Napoli e Roma con un tasso di gradimento soltanto del 30%. Meglio le città del Nord, dove il dato si attesta a poco più del 60%.

Mezzi tra i più vecchi d'Europa

Nell’elaborazione del giudizio pesano l’età del parco mezzi e l’incapacità di soddisfare la domanda di trasporto pubblico, specialmente nelle zone periferiche delle grandi città. L’età media degli bus italiani è tra le alte in Europa: 11,4 anni contro 6,9 della Germania, 7,6 del Regno Unito e 7,8 della Francia, per una media europea che si attesta intorno ai 7 anni. Numeri da non sottovalutare in quanto l’obsolescenza delle flotte di mezzi pubblici e l’offerta insufficiente costituiscono le prime cause del ricorso ai mezzi privati.

Sempre più Italiani si dicono costretti a spostarsi con le proprie auto, ma anche queste sono tra le più vecchie in Europa. A oggi, un’auto circolante sulle nostre strade ha mediamente 11 anni di vita, troppi se si considera il loro tasso di inquinamento oltre che per la sicurezza.

Bene sharing mobility ed elettriche 

Tra le tante soluzioni al problema dell’inquinamento da trasporto, le più accreditate sono legate alla spinta della sharing mobility e della circolazione di auto a zero emissioni. In Italia cresce l’interesse per le vetture elettriche e ibride, apprezzate dal 65% della popolazione secondo lo studio Unrae. In aumento anche gli utilizzatori delle piattaforme di car sharing: più di un milione di iscritti per un totale di 6 milioni di noleggi.

Tag

Mobilità  · Unrae  · 

Ti potrebbe interessare

· di Samuele Maria Tremigliozzi

In uno studio dell'associazione di Confindustria l’avanzata della mobilità condivisa in Italia: nel 2018 quasi un milione le auto a noleggio, bene il car sharing con 19mila unità

· di Marina Fanara

Studio Anci: oltre la metà degli italiani chiede alternative all'uso dell'auto contro smog e traffico. Mezzi pubblici sotto accusa, cresce la voglia di bici