Ultimo aggiornamento  08 dicembre 2019 01:01

Bologna, dalla parte dei più deboli.

Redazione ·

Si è appena conclusa la prima edizione di "La strada per tutti", un'inedita iniziativa realizzata dall'Automobile Club di Bologna per la sicurezza stradale delle persone con disabilità uditive, a partire dai più giovani.

Sicurezza senza handicap

Il progetto educativo, al quale hanno collaborato anche Fondazione Gualandi, Polizia municipale e Autoscuola nautica Scarani, ha coinvolto 20 ragazzi non udenti della città ai quali sono state insegnate le regole basilari della circolazione e le informazioni più importanti in materia di segnaletica stradale.

Ascoltiamo i più deboli

"Un’iniziativa veramente importante", ha sottolineato Daniele Bellucci, responsabile di Direzione dell'AC Bologna, "perché coinvolge un segmento di utenza spesso dimenticato ma che, invece, necessita di maggior attenzione e cura".

Ora, alla luce del successo raccolto in questa prima edizione, l'Automobile Club bolognese sta già pensando di replicarla per il prossimo anno scolastico, a partire dall'autunno. "Siamo felici", ha concluso Bellucci, "di poter aiutare questi ragazzi ad acquisire sicurezza, insegnando loro le principali regole della strada e a riconoscere e utilizzare la segnaletica stradale”.

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