Ultimo aggiornamento  26 febbraio 2020 00:16

Usa, telecamera posteriore obbligatoria.

Sergio Benvenuti ·

Tutte le nuove auto commercializzate negli Usa devono d'ora in poi obbligatoriamente avere in dotazione telecamere posteriori per la retromarcia. La legge, varata nel 2014 dal National Highway Traffic Safety Administration (Nhtsa) - l'agenzia governativa statunitense facente parte del Dipartimento dei Trasporti - è entrata definitivamente in vigore quest'anno.

Più visione per tutti

Come riporta il Los Angeles Times, "tutte le auto, gli autobus e i camion, di peso inferiore alle 4 tonnellate e mezza - prodotti a partire dal primo gennaio 2018 e che andranno diretti al mercato degli Stati Uniti - saranno obbligati ad avere sistemi video per la retromarcia e gli angoli ciechi in modo tale da ampliare il campo visivo del guidatore e permettergli di rilevare eventuali pedoni o veicoli in arrivo, così da ridurre il numero di incidenti".

Una battaglia per la vita

Il progetto è stato portato avanti da Greg Gulbransen, protagonista di un tragico episodio nel 2002, la morte del figlio di soli due anni, Cameron, a causa di una sua manovra in retromarcia. "Per me è un momento dolce e amaro ma anche una rivincita personale - ha spiegato Greg - perché questa norma avrebbe dovuto essere in vigore molti anni fa". Le Case automobilistiche hanno convenuto che le telecamere poste nella parte posteriore delle auto sarebbero stata la soluzione migliore.

Il vice amministratore delegato dell'Nhtsa Heidi King è soddisfatto della fumata bianca sulla normativa che definisce "una priorità per la sicurezza sulle strade americane, e non solo. E' un traguardo importante che contribuirà a salvare vite umane e prevenire disgrazie durante la guida".

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