Ultimo aggiornamento  03 aprile 2020 22:24

Cagiva, il risveglio è elettrico.

Antonio Vitillo ·

I motori elettrici svolgeranno un ruolo sempre più rilevante anche nel settore motociclistico. E così nuovi modelli a batteria possono anche servire a rilanciare sorti commerciali e marchi dormienti, come quello di Cagiva.

Una storia importante

In passato proprietario di Ducati, Moto Morini, Husqvarna e della MV Agusta, costruttore di moto da strada e fuoristrada, la Cagiva ha schierato moto anche nel motomondiale classe 500, mentre con la Elephant vinse la Parigi Dakar nel 1990 e nel 1994. Senza avere praticamente nessuna moto in gamma, il “marchio dell’elefantino” è ora parte del gruppo MV Agusta.

Appuntamento a Eicma 2018

L'azienda varesina, secondo quanto ha detto Giovanni Castiglioni, amministratore delegato di entrambe le realtà industriali italiane, avrebbe intenzione di presentare un prototipo di moto elettrica Cagiva ad Eicma 2018, il salone autunnale delle novità mondiali a due ruote.

Non si sa che tipo di moto potrà essere, ma i successi sportivi ottenuti in off road porterebbero ad immaginare una Elephant Replica. Con più probabilità, coerentemente ai modelli MV Agusta, le moto elettriche Cagiva potrebbero essere di fascia medio alta. Sempre che Cagiva non diventi un brand parallelo di MV Agusta, con una sua precisa identità, un po’ sulla falsariga di quanto successo con Vespa nel gruppo Piaggio o Scrambler di Ducati.

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