Ultimo aggiornamento  22 settembre 2019 15:05

42° Rally 1000 miglia: Albertini vince in casa.

Chiara Iacobini ·

Il Rally 1000 miglia, la classica lombarda organizzata dall’Automobile Club Brescia giunta alla 42^ edizione,  ha aperto ufficialmente il Campionato Italiano Wrc. Nel segno della recente tradizione del tricolore, la vittoria è andata ai campioni in carica Stefano Albertini e Danilo Fappani, su Ford Fiesta Wrc della Scuderia Mirabella Mille Miglia. 

Vittoria meritata

Pilota e navigatore bresciani hanno ripreso il loro percorso da dove l’avevano lasciato la stagione scorsa: dal gradino più alto del podio, ottenuto al termine di una prestazione di assoluto livello che li ha visti realizzare il miglior tempo in sei dei nove tratti cronometrati. Una vittoria meritata, ma non certo un dominio assoluto come dimostrato dal risicato vantaggio, sui secondi classificati Corrado Fontana e Nicola Arena, su Hyundai I20 NG Wrc. Il comasco ha confermato le grandi qualità del suo mezzo e giungendo con un distacco di soli 14”1, col miglior tempo in tre tratti cronometrati.

Tutti i protagonisti

 

Il campionato si è aperto nel segno di una rinnovata incertezza con molti piloti che si sono dimostrati pronti a lottare per il titolo. Tra questi, il vicentino Manuel Sossella affiancato da Gabriele Falzone a bordo della Ford Fiesta Wrc della Scuderia Palladio che, nonostante abbia sofferto qualche problema al cambio, ha concluso alla fine terzo ottenendo i primi punti importanti del campionato, o il milanese, Simone Miele, in coppia con Lisa Bollito su una Citroen Ds3, giunto quarto assoluto.

Solo la sfortuna ha tenuto lontano dalla lotta per la vittoria anchePaolo Porro, in coppia con Paolo Cargnelutti al volante della Ford Fiesta Wrc, rallentato da una foratura, e Luca Pedersoli, anche lui bresciano doc, fermato dalla rottura del motore della sua Citroen C4 Wrc, mentre tentava un attacco decisivo proprio sulla lunghissima prova di Pertiche. Tra i protagonisti, anche se non iscritto alla serie Wrc, anche il bergamasco Alessandro Perico insieme a Mauro Turati su una Skoda Fabia R5 giunti alla fine quinti assoluti e primi della categoria R5, vetture leggermente meno potenti della Wrc. Buona la prima per il veneto Antonio Forato con la Ford Fiesta Evo 2 che chiude nono assoluto e primo tra le R5 iscritte alla serie tricolore Wrc.

Appuntamento in Salento

Il secondo appuntamento del tricolore Wrc si prospetta una delle gare più belle nell’ambito del motorsport sul territorio nazionale: venerdì 1 e sabato 2 giugno si correrà il 51°Rally del Salento, valido con lo stesso tracciato, come appuntamento d’apertura della Coppa Italia Quarta Zona e come terzo atto del Campionato Regionale a coefficiente 1,5.

Accanto alla gara “moderna”, l’Automobile Club Lecce, ha deciso di dar spazio anche alle vetture storiche, dando vita alla prima edizione del Rally Storico del Salento che vedrà i partecipanti accodarsi al rally maggiore per affrontare le prime sette prove speciali. Parlando sempre di vetture storiche e dopo il positivo riscontro ottenuto lo scorso anno nell’edizione d’esordio, verrà poi riproposto il Raduno Storico del Salento.

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