Ultimo aggiornamento  20 luglio 2019 11:40

Brabham, dalle piste alla strada.

Luca Gaietta ·

Era il 1948 quando Sir John Arthur Brabham iniziò a correre in Australia. Oggi, a settant'anni di distanza, la vecchia scuderia di Formula 1, fondata nel 1962 dal celebre pilota e imprenditore di Hurstville, presenta la sua prima vettura stradale che verrà prodotta - non a caso - in 70 esemplari.

Listino e prestazioni da primato

Si tratta della Brabham BT62, proposta al prezzo choc di un milione di sterline, equivalenti a circa 1,5 milioni di euro, ma pronta a ripagare il listino esagerato con prestazioni oltre la norma. Basti pensare che ogni minimo particolare nella progettazione della super sportiva inglese è stato studiato per consentirle di dare il massimo anche sulle piste.

A cominciare dalla carrozzeria, sviluppata mutuando diverse soluzioni dai modelli da competizione, ad esempio il grande alettone posteriore in fibra di carbonio, per generare un carico aerodinamico superiore ai 1.200 chili. Fino al motore, un V8 aspirato di 5.4 litri montato in posizione centrale, capace di scaricare a terra 709 cavalli per un rapporto peso potenza da primato visti i 972 chili di peso della vettura. Completano la Brabham BT62 dotazioni da racing tra cui un impianto freni adeguato alle prestazioni che prevede pinze a sei pistoncini abbinate a dischi carboceramici.

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