Ultimo aggiornamento  20 novembre 2019 13:59

Roma vuole la ricarica sotto casa.

Marina Fanara ·

Il Campidoglio accelera sulla mobilità elettrica: l'Aula del Comune ha appena approvato il Piano capitolino, e il relativo regolamento, che prevede, entro il 2020, l'installazione di almeno 700 colonnine distribuite capillarmente in tutta la città e, soprattutto, anche in periferia.

Niente tassa per i gestori

L'obiettivo di Palazzo Senatorio è avere al più presto un'adeguata rete di infrastrutture elettriche e, per agevolare questo processo, nel regolamento è stato deciso che la possibilità di installare i punti di ricarica è aperta a tutti gli operatori che, in cambio, non dovranno versare la relativa imposta d'occupazione di suolo pubblico all'Amministrazione.

Un'app per la colonnina 

In più, entrò quest'anno, verrà creata un'apposita app al servizio dei cittadini: "Servirà per consentire ai romani di richiedere direttamente la collocazione delle colonnine", sottolinea Linda Meleo, assessore alla Città in movimento, "in questo modo, faremo dialogare i cittadini con le aziende per definire al meglio la distribuzione sul territorio comunale".

In generale, il Piano prevede 6 macro aree dove dovranno essere posizionate le stazioni dedicate esclusivamente al rifornimento dei veicoli a batteria: dalle aree di servizio lungo il Grande raccordo anulare, fino alle Mura Aureliane. "Vogliamo che chiunque lo desideri possa ricaricare la propria auto ovunque si trovi", conclude l'assessore, "Roma deve diventare polo attrattivo dell'elettrico".

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