Ultimo aggiornamento  22 agosto 2019 07:37

Fiat Chrysler, obiettivi confermati.

Redazione ·

Ad Amsterdam, sede legale di Fiat Chrysler (con quella fiscale a Londra), Sergio Marchionne ha presentato agli azionisti i risultati del 2017. Per lui dovrebbe trattarsi della penultima partecipazione all’assemblea se confermerà – come ha più volte detto - l’uscita dal gruppo alla fine dell’anno. Ha poi rinnovato l'appuntamento per l’1 giugno al Balocco per il nuovo piano strategico 2018-2022 che dovrebbe essere eseguito dal suo successore, uno – ha detto – “all’altezza”.

I numeri

Per Fiat Chrysler, nel 2017 i ricavi sono stati pari a 110,9 miliardi di euro in linea con i target (erano stati 111 miliardi nel 2016), con un margine operativo lordo di 6,1 miliardi (3,1 miliardi 2016) e un utile netto raddoppiato a 3,5 miliardi (1,8 miliardi 2016). Le auto consegnate sono state 4,42 milioni, con una lieve flessione rispetto ai 4,48 dell'anno prima.

Niente dividendi agli azionisti

“Abbiamo ridotto il debito – ha detto Marchionne - a 2,4 miliardi a fine 2017, dai 4,6 miliardi di fine 2016. E la liquidità della società resta forte con 20,4 miliardi di euro in cassa”. Tuttavia “per il 2017 il cda ha deciso di non raccomandare la distribuzione di dividendi”. L’obiettivo zero indebitamento resta primario: forse già entro giugno, e lo sapremo se al Balocco Marchionne si presenterà in cravatta, come ha ripetuto all’assemblea di Amsterdam.

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