Ultimo aggiornamento  28 marzo 2020 19:45

Brescia l'elettrica.

Francesca Nadin ·

Il progetto si chiama e-Mopoli (electro Mobility as driver to support policy instruments for sustainable mobility), è finanziato dalla Commissione europea ed ha come capofila la Provincia bresciana che avrà il compito di mettere a punto un programma per la mobilità a zero emissioni insieme ad altre 7 regioni di altrettanti Paesi Ue

Obiettivo, zero emissioni

Le nazioni coinvolte, oltre all'Italia, sono Slovenia, Grecia, Belgio, Finlandia, Norvegia, Romania e Lettonia. Per il nostro Paese, partecipa ai lavori anche la Calabria. Il progetto fa parte di un più ampio programma comunitario, Interreg 2020, per lo sviluppo di modelli di mobilità elettrica e, in generale, per la diffusione dei carburanti alternativi e a ridotte emissioni di CO2.

Task force pubblica

Gli interventi sui quali dovrà concentrarsi la squadra degli amministratori pubblici dei Paesi coinvolti è individuare e realizzare misure concrete, incentivi compresi, per promuovere l'uso e la diffusione dei veicoli a batteria e delle relative infrastrutture di ricarica, per l'acquisto di mezzi pubblici ecologici, per limitare la circolazione delle auto private e dei mezzi per la distribuzione urbana delle merci più inquinanti.

Si tratta di obiettivi che, a loro volta, rientrano nella strategia dell'Agenda digitale della provincia di Brescia per migliorare la vivibilità, la salute e la sicurezza dei propri cittadini.

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