Ultimo aggiornamento  24 aprile 2019 11:48

Car2go pensa al futuro.

Marina Fanara ·

Un carico di novità. "Car2go in Italia sta pensando di allargare la presenza nei comuni che gravitano intorno alle metropoli nelle quali operiamo. Abbiamo cominciato da Milano, con l'apertura del servizio a Segrate. Per il resto, puntiamo a offrire un car sharing autonomo e, soprattutto, completamente a zero emissioni come già avviene a Stoccarda, Amsterdam e Madrid", è quanto ci ha raccontato Gianni Martino, country manager di car2go Italia e Spagna

Dal 2020 a batteria

Una svolta, quella dell'elettrico, che sicuramente riguarderà anche la "piazza" italiana delle smart condivise, a partire dal 2020, quando le Smart saranno prodotte esclusivamente a batteria e sostituiranno tutte le auto in servizio car2go. Lo ha detto a chiare lettere Annette Winkler, ceo di Smart, in una intervista a l'Automobile in edicola: "A Milano, come a Roma e a Firenze", ha dichiarato, "tutta la flotta del car sharing diventerà solo elettrica".

Alleanza tedesca

Nel frattempo Daimler e Bmw si mettono insieme, non per costruire automobili ma per diventare un unico grande "venditore" di servizi di mobilità condivisa e sostenibile. I due colossi tedeschi, in realtà, accarezzavano da tempo l'idea di unire le forze: ora il sodalizio è ufficialmente sancito e, una volta ottenuto l'ok delle autorità di controllo della concorrenza, nascerà una joint venture, partecipata al 50% dai due partner, nella quale confluiranno i rispettivi prodotti in materia di car sharing, taxi, sistemi elettronici di parcheggio e di ricarica elettrica, app per la mobilità.

L'unione fa la forza

Gli obiettivi sono conquistare la leadership nel mondo in un settore che è la chiave del futuro e offrire al cliente una gamma completa di servizi. Per esempio, chi vorrà prendere un'auto condivisa, con un'unica applicazione, potrà scegliere una smart di car2go o una vettura Bmw di Drivenow. Una allenza che servirà anche a generare sinergie, riducendo costi e aumentando la redditività.

Servizi on-demand

Nella nuova società confluiranno tutte le formule già offerte dalle due Case per la mobilità: oltre al car sharing, i servizi di ride-hailing (taxi pubblici e privati) come l'app mytaxi, Chauffeur Privé, Cleaver taxi e Beat, le piattaforme per la mobilità on-demand (moovel e ReachNow), i sistemi per il pagamento elettronico dei parcheggi (ParkNow e Parkmobile) e per il rifornimento dei veicoli elettrici che con ChargeNow e Digital charging solutions coprono una rete di 143 mila colonnine, il più grande network di punti di ricarica al mondo.

"Operazione imponente"

"Si tratta di un'operazione imponente", ci dice ancora Gianni Martino, "Daimler e Bmw, da rivali, hanno deciso di diventare alleati per la mobilità. Un gioco di forze, insomma, che ci accomuna per una progressiva espansione sul mercato".

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