Ultimo aggiornamento  25 giugno 2019 22:10

Nissan, batterie come lucciole.

Luca Gaietta ·

Nissan e l'affiliata 4R Energy Corporation hanno realizzato il progetto "The Reborn Light" (La luce rigenerata) che prevede l'impiego degli accumulatori di corrente, dismessi dalle vetture elettriche a emissioni zero del costruttore nipponico (Leaf e EN-V200) per alimentare, assieme a dei pannelli solari, dei lampioni di illuminazione pubblica sostenibili.

Lampioni sostenibili

Destinati a essere testati entro fine marzo i lampioni dispongono di un controllo wireless e sono stati progettati per essere indipendenti dalla rete elettrica principale. Inizialmente verranno destinati ai residenti di Namie, in Giappone, per prevenire i black out in seguito al terremoto e allo tsunami dell'11 marzo 2011, e l'installazione verrà completata entro il 2018.

Lunga vita alle batterie

"The Reborn Light" è l'ennesima iniziativa della Nissan per avviare a una seconda vita le batterie "che - dicono i tecnici della Casa - pur non avendo più la potenza necessaria ad essere impiegate nelle vetture mantengono comunque a lungo una elevata capacità di stoccaggio e possono essere utilizzate come riserve di energia". Un esempio in questo senso è l'impianto realizzato per lo stadio di Amsterdam, Amsterdam ArenA, che sfrutta 280 batterie riciclate per alimentare all'occorrenza l'illuminazione delle tribune e del campo da gioco.

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