Ultimo aggiornamento  21 marzo 2019 06:31

Easter Safari, Jeep in festa.

Paolo Odinzov ·

Da sempre l'Easter Jeep Safari di Moab (Utah, Usa) rappresenta un palcoscenico unico all'aperto per ammirare e provare, lungo suggestivi tracciati off road, gli ultimi modelli della Jeep. Oltre ad essere il luogo ideale dove vedere in anteprima assoluta numerosi prototipi volti a mostrare tutte le potenzialità e possibili trasformazioni delle fuoristrada più famose nel mondo prodotte dal marchio di proprietà Fca.

Alla 52esima edizione della rassegna d'oltreoceano, in programma dal 24 marzo al 1° aprile, saranno 7 i concept sviluppati come da tradizione dalla Jeep in collaborazione con l'affiliata Mopar, divisione che si occupa della distribuzione di componenti aftermarket per personalizzare e potenziare le vetture dalla Casa americana. "L'inclinazione a spingersi oltre i limiti è assolutamente normale per la Jeep - ha detto il numero uno del brand Mike Manley - e i prototipi di quest'anno ne sono la perfetta testimonianza."

Jeep 4SPeed

Si tratta di una fuoristrada che fa del peso contenuto il punto di forza. La carrozzeria ha numerose parti in carbonio e alluminio, tra cui il cofano, i parafanghi rialzati e i passaruota posteriori. Nella linea sfoggia un profilo laterale estremamente slanciato, grazie ad accorgimenti come il parabrezza inclinato, mentre l'abitacolo (a due soli posti) è caratterizzata dal quadro strumenti personalizzato e da rivestimenti speciali. Rispetto al modello da cui deriva, la Jeep 4SPeed è stata ridotta nella lunghezza di 56 centimetri ed ha un assetto rialzato di circa 5 centimetri. Dotazioni come gli assali Dana 44 e un inedito motore turbocompresso da 2.0 litri, in abbinamento alla trasmissione automatica a otto marce, le permettono prestazioni superiori su ogni tipo di fondo stradale.

Jeep Sandstorm

Ispirata ai veicoli da corsa del deserto di Baja California, è stata pensata per dare il massimo sui lunghi rettilinei sabbiosi e soddisfare allo stesso tempo le esigenze di guida quotidiane. Si distingue nello stile per dettagli come il cofano ventilato, i paraurti tubolari e le portiere posteriori tagliate. Oltre alla gabbia di sicurezza che integra il portaruota di scorta, il tappo per il rifornimento derivato dalle vetture da competizione e luci anteriori ausiliarie KC Carbon. Lo stile da corsa del modello prevale pure all'interno, dove è presente tra l'altro un compressore, sottolineato dai sedili racing e il cruscotto con interruttori a bilico per controllare l'elettronica di bordo. Sotto al particolare vestito la Sandstorm nasconde un sistema di sospensioni estremamente robusto e un propulsore V-8 da 6.4 litri.

Jeep B-Ute

Su questo concept viene esaltata l'anima off-road della Jeep. Gli esterni mostrano personalità con dotazioni come il cofano che ospita degli estrattori di calore e gli ampi passaruota. Mentre nell'abitacolo le dotazioni comprendono sedili personalizzati con inserti Mineral ed altri plus esclusivi: tra cui la finiture Carbonite sulle cornici della leva del cambio e i tappetini Mopar all-weather. La Jeep B-Ute monta un motore Tigershark da 2.4 litri con una trasmissione automatica a nove marce. Può andare ovunque sfruttando un assetto rialzato di 1,5 centimetri, associato a dei cerchi da 17 pollici on offset di 30 millimetri e pneumatici BF Goodrich T/A Baja Champion.

Jeep Wagoneer Roadtrip

Prende spunto nell'estetica e nei contenuti dalla celebre Jeep Wagoneer del 1965 impiegata dalle famiglie americane per i viaggi estivi verso il Parco nazionale di Yellowstone. Rispetto al modello di derivazione telaio e gruppo motopropulsore sono stati aggiornati, il passo allungato di tredici centimetri e la carrozzeria modificata con passaruota e paraurti rimodellati. All'interno, la Wagoneer Roadtrip si fa notare per il rivestimento in vimini del tetto e nell'abitacolo è presente un refrigeratore vintage realizzato impiegando una valigia d'epoca e una cassetta degli attrezzi. Prestazioni al top sono garantite da equipaggiamenti come le sospensioni "four-link", i cerchi in acciaio da 17 pollici con pneumatici BF Goodrich Mud-e e il motore V8 da 5.7 litri accoppiato a una trasmissione automatica a quattro marce.

Nacho Jeep

Rappresenta una sorta di catalogo su quattro ruote in termini di dotazioni Jeep Performance Parts, cui gli appassionati off-road possono ispirarsi per dar vita ai loro modelli personalizzati. Creata impiegando come base una Wrangler Rubicon del 2018, ha la carrozzeria in giallo Nacho con particolari tipo la griglia anteriore Mopar satinata e il cofano decorato da grafiche nere. Su questa vettura sono impiegate luci a led sviluppate dalla divisione Automotive Lighting di Magneti Marelli. Oltre dei gruppi ottici posteriori a quattro colori per segnalare le varie fasi della guida. Gli interni propongono numerosi equipaggiamenti inediti: tra cui i sedili in pelle Katzkin nera con logo Jeep ricamato sugli schienali. Grazie a un kit di sollevamento da terra la Nacho Jeep offre la massima versatilità nella guida in fuoristrada.

Jeep Jeepster

Anche qui la base è la Wrangler Rubicon e questo concept richiama i colori e lo stile sportivo della Jeepster del 1966. Il parabrezza, ripiegabile, è inclinato all'indietro di 2,5 gradi per conferire alla vettura un aspetto estremamente compatto. Mentre all'interno di una gabbia di sicurezza tubolare sostituisce la tradizionale sport bar. Lo spostamento della ruota di scorta nell'abitacolo consente inoltre di sfruttare della tasche portaoggetti sul portellone posteriore dove può essere installata una telecamera.

Jeep J-Wagon

È l'esempio di come una Jeep possa adattarsi perfettamente ad ogni impiego. Sviluppata a partire dalla Wrangler Sahara, ha la carrozzeria in tinta Warm Neutral Grey, segnata nel look dai dettagli in bronzo brunito Brass Monkey e da dotazioni come il cofano fornito di una apertura idonea ad alloggiare lo snorkel. Particolarità, quest'ultima, che richiama le capacità anfibie della vettura: grazie a un abitacolo a tenuta stagna, dentro al quale fanno la differenza i sedili in pelle Katzkin color cammello e le finiture Brass Monkey.

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