Ultimo aggiornamento  25 giugno 2019 12:19

Seat, i conti volano.

Francesco Paternò ·

MADRID - Un bilancio record, un nuovo modello ogni sei mesi da qui al 2020 di cui una prima elettrica a lunga autonomia fra due anni, un marchio sportivo come Cupra per fare più profitti e trovare clienti più giovani, il 10,1% del fatturato per investimenti e spese in ricerca e sviluppo. La Seat a guida autonoma di Luca de Meo sembra volare dopo essere stata negli anni scorsi sul punto di essere chiusa dal gruppo Volkswagen cui appartiene, causa risultati in rosso. Non è più così: primo utile nel 2016, de Meo tira dritto dopo aver incassato dal gruppo investimenti per 3,3 miliardi di euro fra il 2015 e il 2019 e risposto a Wolfsburg che il marchio spagnolo di Barcellona ora vende, fa soldi ed è capace di autofinanziarsi.

Le ambizioni

Alla conferenza di bilancio 2017, de Meo ha usato il tono giusto per presentare conti e strategie in linea con quanto il gruppo tedesco si aspettava da lui, spostandolo dal board Audi al vertice di Seat nel novembre del 2015: “Siamo felici dei risultati 2017 – ha detto – ma non dobbiamo considerarci soddisfatti. E’ giunto il momento di guardare al futuro con l’ambizione di crescere”.

Tutti i numeri

I numeri parlano da soli. L’anno scorso, Seat ha raggiunto un utile dopo le imposte di 281 milioni di euro, +21,3%, un fatturato di quasi 10 miliardi, +11,1%, un cash flow di 947 milioni, +24,4% e vendite pari a 468.400 unità, le più alte dal 2001. Nel 2017 il costruttore spagnolo ha destinato in investimenti e spese per ricerca e sviluppo 962 milioni, +11,6% rispetto al 2016, “un segno – ha detto de Meo – di quanto crediamo al futuro di questa azienda”.

La traversata del deserto

“La Seat ha letteralmente attraversato il deserto. Ora dobbiamo portarla in Champions”, ha detto de Meo, rivendicando il momento positivo per il marchio che ha come primo suo mercato la Germania, davanti alla Spagna. La Leon, berlina di segmento C, è la più venduta, e sarà la sua prossima generazione nel 2020 a essere anche ibrida plug-in a “un prezzo accessibile”, un po’ come oggi lo sono le Toyota ibride in rapporto alle versioni a benzina.

Nello stesso anno, Seat venderà la sua prima berlina elettrica con 500 chilometri di autonomia, un secondo modello a batteria arriverà entro il 2025. La Cupra (nuovo marchio sportivo) Ateca e la Seat Tarraco (suv grande a sette posti) sono le prime novità in arrivo entro il 2018.

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