Ultimo aggiornamento  19 novembre 2019 21:16

Venezia, in Laguna si naviga bio.

Marina Fanara ·

Dal prossimo 1° aprile i vaporetti che effettuano il trasporto pubblico a Venezia si muoveranno con un nuovo carburante prodotto dall'olio usato per cucinare. L'iniziativa, avviata in via sperimentale fino al 31 ottobre di quest'anno, è frutto di un accordo tra il Comune, l'Actv (municipalizzata del trasporto pubblico locale), l'Agenzia veneziana della mobilità e l'Eni che fornirà il biocarburante "Eni Diesel+".

Dalla cucina al mare

Il nuovo combustibile contiene il 15% di componente rinnovabile ricavato dal riciclo dell'olio di cottura, verrà prodotto nella raffineria di Porto Marghera e sarà offerto da Eni al medesimo prezzo del gasolio finora utilizzato per i mezzi navali in servizio nella città lagunare e di cui la stessa Eni è già fornitore ufficiale.

L'accordo prevede la fornitura da parte di Eni di 5,1 milioni di chilogrammi di questo diesel che potrebbe poi essere impiegato anche per gli autobus della flotta pubblica. In occasione della sperimentazione, inoltre, per la prima volta saranno effettuati i test sui motori marini: verranno analizzate le emissioni e i consumi del propulsore alimentato con il nuovo gasolio da parte di un team composto da esperti dell'Agenzia veneziana della mobilità, dell'azienda del trasporto pubblico e dell'Istituto motori del Cnr di Napoli per conto di Eni.

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