Ultimo aggiornamento  18 settembre 2019 05:22

Wrc, in Messico torna il mito Loeb.

Marco Perugini ·

Appuntamento con la storia nella terza gara del Mondiale Wrc: al Rally del Messico torna il mito di Sebastien Loeb, alla prima delle tre apparizioni programmate per quest’anno al volante della Citroën C3. Il francese affianca l’inglese Kris Meeke nel team Citroën  mentre l’irlandese Breen rimane al box. Il 43enne nove volte campione del mondo darà battaglia a Sebastien Ogier e Thierry Neuville. Il primo vuole ripetere con la Ford Fiesta del team M-Sport il trionfo di Montecarlo, mentre il secondo intende confermare la leadership in classifica con la Hyundai i20 vincitrice sulla neve svedese. Non staranno a guardare gli altri, a cominciare da Latvala e Tanak con la Toyota Yaris alla seconda stagione nel Wrc.

Italia assente

Non ci sono italiani tra i 31 equipaggi al via: la compagine tricolore la rivedremo in Corsica dal 5 all’8 aprile. Malgrado il fuso orario, il Rally del Messico è comunque molto seguito anche nel nostro Paese. Il balzo fuori strada di Meeke l’anno scorso, con il conseguente slalom in un parcheggio pieno di tifosi a pochi chilometri dal traguardo, ha lasciato tanti col fiato sospeso.

Fulcro della gara è Leon, a 400 chilometri a nordovest di Città del Messico. Migliaia di tifosi si vanno già assiepando lungo i 31 chilometri della terza prova speciale denominata “El Chocolate”: è la più lunga del weekend e in un tratto valica i 2.700 metri di altitudine, record per il Wrc 2018. In tv la gara è visibile su Fox Sport (canale 204 di Sky), mentre online si può seguire su Red Bull Tv.

Tag

Citroën  · Loeb  · Messico  · Wrc  · 

Ti potrebbe interessare

· di Marco Perugini

Il campione transalpino su Fiesta si impone davanti alla i20 di Sordo e alla C3 di Meeke. Anche Loeb deve arrendersi, attardato da una foratura

· di Marco Perugini

In vendita da marzo la versione di 203 mattoncini della Ford vincitrice del Mondiale Rally 2017. Nella Lego Speed Champions ci sono anche Mustang e GT

· di Marco Perugini

Hyundai domina la seconda prova della stagione del Mondiale Rally, balzando in vetta alla classifica sia piloti che team