Ultimo aggiornamento  21 marzo 2019 06:32

#GIMS18: Marchionne, a Pomigliano “possibile” una Jeep.

Francesco Paternò ·

GINEVRA – Sergio Marchionne, amministratore delegato di Fiat Chrysler ha risposto “può darsi” alla domanda se una nuova Jeep – più piccola della Renegade – possa essere prodotta nello stabilimento di Pomigliano d’Arco al posto della Fiat Panda, che nella prossima generazione tornerà, entro il 2020, a essere costruita nello stabilimento polacco di Tychi.

“In Europa solo Panda e 500”

“Fiat – ha detto per la prima volta in modo così esplicito – avrà un ruolo meno importante in Europa, dove rimarranno soltanto Panda e 500”. Per il marchio italiano, ha aggiunto, prevede un futuro migliore in America latina mentre qui bisogna lasciare “spazio a marchi più potenti”.

Appuntamento al 1° giugno

Parlando a margine del Salone di Ginevra, Marchionne ha poi rinviato molte risposte al piano di sviluppo del gruppo 2022 che svelerà il prossimo 1° giugno – dall’elettrificazione ai nuovi prodotti al ruolo delle fabbriche - occasione nel quale potrebbe annunciare anche il nome del suo successore.

Trattative cinesi

Marchionne ha anche rinviato ai mittenti molte delle domande su quanto scritto da Automotive News Europe su trattative nell’estate scorsa con Geely per la vendita del gruppo al colosso cinese, già proprietario di Volvo e primo azionista di Daimler. Il tono della risposta è stato uno solo: “incontro piacevole”, nulla di fatto e comunque qualsiasi accordo prima si fa e poi si annuncia.

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