Ultimo aggiornamento  20 febbraio 2019 12:19

#GIMS18: i 34 miliardi di Volkswagen.

Stefano Antonetti ·

GINEVRA – Il Gruppo Volkswagen com’è tradizione, anticipa di qualche ora l’apertura (a stampa ed operatori) del Salone di Ginevra con la sua Group Night, presentando le novità che per l’edizione 2018 si traducono in un numero: più di 34 miliardi di euro da investire nelle tecnologie del futuro fino al 2022. Dove per tecnologie si intende, elettrificazione, guida autonoma, connettività e digitale, servizi di mobilità. Tutti (o quasi) utili a garantire spostamenti efficienti nelle città visto che, secondo i dati indicati dai tedeschi, nel 2050 circa il 70% della popolazione mondiale vivrà nelle aree metropolitane, dove si realizzerà anche più dell’80% del Pil mondiale. “Se vogliamo preservare la libertà individuale di muoversi anche in futuro, dobbiamo dire addio a molte dei concetti legati oggi alla guida. Bisogna ripensare e definire la mobilità”, ha detto a Ginevra Matthias Müller, ceo del gruppo Volkswagen. Come?

Otto elettriche pronte al lancio

Ad esempio puntando sull’elettrificazione: 8 modelli a batteria saranno lanciati nei prossimi mesi. Si partirà quest’anno dall’Audi e-tron, suv da 500 km di autonomia e dal commerciale eCrafter di Volkswagen, alla quale seguiranno nel 2019, la Porsche Mission E e il primo modello della famiglia Volkswagen I.D. Nel 2022 sarà invece il momento del modello (ammiraglia) derivato dal concept I.D. Vizzion (nella foto) da 650 km di autonomia, presentato per la prima volta durante la Group Night di Ginevra. Obiettivo: a partire dal 2025 vendere con il marchio Volkswagen, 1 milione di elettriche l’anno.

Anche bus e shuttle elettrici

Nel 2019 attesa anche la produzione di bus elettrici per la città con i marchi Man e Scania. Non solo. Il marchio Volkswagen lancerà il progetto sperimentale “WeDeliver”: un servizio di taxi condiviso su determinati percorsi sviluppato ad Amburgo con una flotta di 200 van chiamati Moia da 6 posti elettrici e a zero emissioni. Diventeranno poi presto mille. Per accelerare verso l’elettrificazione ed eliminare il “miraggio” della colonnina di ricarica, i tedeschi hanno poi presentato nella notte ginevrina il primo robot che si muove e va a far rifornimento di energia elettrica ai veicoli a batteria. Si chiama CarLa ed è completamente automatizzato. E la ricarica diventa un gioco da ragazzi.

Tag

Auto Elettrica  · Mobilità  · Salone di Ginevra  · Volkswagen  · 

Ti potrebbe interessare

· di Sergio Benvenuti

Il marchio tedesco vuole rinnovare il proprio simbolo, in concomitanza con la "rivoluzione elettrica". Previsto anche un uso più massiccio dei social

· di Paolo Borgognone

La Casa rassicura i suoi clienti tedeschi: in caso di stop nelle città si potrà restituire la propria auto a gasolio e sostituirla con una a minori emissioni

· di Alessandro Marchetti Tricamo

Il gruppo tedesco ha presentato a Berlino i risultati finanziari del 2017. Il dieselgate finora è costato 25,8 miliardi ma la cassaforte di Wolfsburg resta ricca