Ultimo aggiornamento  25 maggio 2019 01:03

Bosch, niente batterie.

Redazione ·

Niente batterie per Bosch. il colosso tedesco, il più grande fornitore di componenti per auto del mondo, rinuncia all'idea di costruire in proprio gli accumulatori per le vetture elettriche. Lo ha reso noto la stessa società con una nota nella quale si spiega come la decisione sia stata presa alla luce delle più recenti proiezioni riguardo gli investimenti necessari a entrare con successo nel mercato che oggi è dominato dai grandi nomi del sud est asiatico, i coreani LG Chem e Samsung e i giapponesi di Panasonic.

La competizione

Secondo gli analisti tedeschi, per aggiornare le proprie linee di produzione, sviluppare le tecnologie necessarie e rifornirsi dei materiali indispensabili alla realizzazione degli accumulatori, Bosch dovrebbe spendere, da qui al 2030, una cifra non inferiore ai 20 miliardi di euro. Solo a questo prezzo l'industria di Stoccarda riuscirebbe ad avere una capacità di 200 gigawatt all'ora, la quantità richiesta per entrare in modo competitivo sul mercato. Un impegno economico che viene considerato eccessivo e troppo a rischio di non ripagare con profitti in tempi ragionevoli. 

Bosch, invece, conferma che continuerà a lavorare con le società che costruiscono batterie per realizzare dei prodotti all'avanguardia per poi acquistare da loro il prodotto finito.

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