Ultimo aggiornamento  07 luglio 2020 18:37

Sin, evoluzione ibrida.

Valerio Antonini ·

Sin Cars, giovane e ambiziosa Casa bulgara che realizza supercar dal 2012, torna a far parlare di sé presentando al prossimo Salone di Ginevra (8 - 18 marzo) la R1 550. Si tratta della versione ibrida plug-in del modello precedente, la R1 450 che ha debuttato nel 2017 sempre in occasione dell'evento in Svizzera.

Diventa ibrida plug-in

Design inalterato, medesime caratteristiche tecniche e stesso motore tradizionale, ora però, la R1 550 ha in dotazione anche un propulsore a batteria in grado di abbattere le emissioni e aumentare le prestazioni della vettura. Abbinato al propulsore V8 da 6,3 litri ereditato dalla Corvette, in grado di erogare 570 cavalli, c'è ora anche un motore elettrico da 89 kilowatt (120 cavalli) che spinge da solo il veicolo per un massimo di 60 chilometri a velocità di 100 chilometri orari. Ben più alta quella massima: oltre 350 chilometri orari. 

Più leggera

Il peso complessivo di quasi 1.500 chili può essere limitato inserendo batterie più leggere e che si ricaricano più velocemente. In questo caso la R1 550 potrebbe arrivare a sviluppare una potenza fino a 800 cavalli. Prestazioni da hypercar che, però, si pagano profumatamente. Per averla infatti, quando verrà commercializzata in tiratura limitata, occorreranno almeno 220.000 euro.

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