Ultimo aggiornamento  16 dicembre 2019 01:04

Pisa scommette sulla bici.

Marina Fanara ·

Pisa sfida traffico e smog con un piano d'attacco da 1 milione e mezzo di euro, da realizzare nell'arco di due anni e che si spinge fino ai comuni dell'hinterland. Un piano che investe molto sulla bici per soppiantare l'auto e migliorare il benessere della città, ma prevede anche un'app per facilitare il ricorso al car pooling, percorsi protetti per i bimbi e bonus da spendere per i mezzi pubblici.

Lavoro di squadra

Il progetto è stato realizzato in pool, così come le risorse necessarie per la sua realizzazione: su 1 milione e mezzo di investimento, la quota maggiore arriva dal governo che ha aggiudicato al piano 870 mila euro nell'ambito del collegato ambientale per gli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro, ma il Comune contribuisce con 400 mila euro e 100 mila euro li finanzia il Cnr (il Centro nazionale ricerche è uno dei partner dell'iniziativa). La quota restante è ripartita tra comune di San Giuliano Terme, Regione Toscana, Scuola superiore Sant'Anna e altre organizzazioni coinvolte nel programma tra cui l'Uisp (Unione italiana sport per tutti) e la start up Kiunsys.

Bici e non solo

Al sevizio della bici, in cantiere ci sono 13 nuove postazioni per il bike sharing, 4 grandi ciclostazioni con parcheggi protetti per le due ruote e due nuove piste ciclabili. In programma anche 11 linee di pedibus per la sicurezza dei bambini, un'app per favorire l'uso del car pooling nei tragitti casa-lavoro e sconti sugli abbonamenti ai mezzi pubblici per i dipendenti di enti pubblici e aziende convenzionate.

Guerra alle emissioni

"Abbiamo deciso di investire in un pacchetto di misure che ci sembrano più idonee per migliorare la vita dei cittadini e che ben si sposano con le esigenze del territorio", ha sottolineato il sindaco, Marco Flippetti, "questo è un primo passo, poi, in base ai risultati, vedremo come aggiustare le nostre strategie. L'obiettivo è chiaro: secondo le stime fatte dai nostri esperti, grazie a questo pacchetto di misure dovremmo riuscire ad abbattere, ogni anno, quasi 1 milione e mezzo di chilogrammi di CO2 e oltre 250 chilogrammi di polveri sottili. Senza contare il risparmio in termini di carburante che può sfiorare gli 800 mila litri l'anno". 

Meno auto, più sconti

Il Cnr, inoltre, da tempo raccoglie e analizza attentamente tutti i dati sulla mobilità urbana e ha calcolato che se i cittadini condividessero l'auto con altri colleghi per andare e tornare dal lavoro, il traffico a Pisa potrebbe diminuire del 40%. Per allentare la congestione, l'Amministrazione utilizzerà anche gli incentivi per l'uso dei bus: una misura che coinvolge un bacino potenziale di utenti pari a circa 60 mila persone, tra dipendenti pubblici e studenti. Da non dimenticare, infine, le tariffe agevolate per il bike sharing riservate ai 1.500 lavoratori del Consorzio dell'infanzia di Pisa e i buoni taxi per i disabili

"Il bonus mobilità è uno degli aspetti più innovativi del nostro Piano", sottolinea Giuseppe Forte, assessore alla Mobilità, "riteniamo sia giusto premiare i cittadini che scelgono di andare a lavorare in bici, con l'autobus o condividere il viaggio con altre persone. Si tratta di comportamenti virtuosi da apprezzare e sollecitare per il bene di tutti: ritengo che tutte le linee del nostro progetto abbiano un alto valore sociale e culturale".

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