Ultimo aggiornamento  22 ottobre 2019 23:36

La Tesla antiproiettile.

Sergio Benvenuti ·

La Armormax - società americana dell'International Armoring Corporation specializzata nella produzione di veicoli blindati - ha prodotto la prima Tesla a prova di proiettile. Si tratta di una Model S P100D corazzata: 225 chilogrammi di materiale composito nascosto sotto i pannelli della carrozzeria e criteri di protezione balistica variabili (da B4, il meno sicuro fino a B6 che garantisce in pratica l'impenetrabilità), a seconda delle esigenze dei clienti. 

Più sicurezza, stesse prestazioni

Lo speciale esemplare di Model S non teme alcun arma ma l'inserimento dei pannelli corazzati (a protezione anche delle batterie), progettati per mantenere gli occupanti al riparo dal fuoco, non rallentano le prestazioni che sono quelle di sempre: da 0 a 100 chilometri orari in 2,4 secondi. Inoltre, la  vettura è dotata della modalità di auto difesa contro i gas nocivi: è in grado di filtrare l'aria e impedire a qualsiasi sostanza pericolosa di agire nell'abitacolo.

La blindatura non intacca il design originale. Il vetro è sostituito da uno di tipo acrilico stratificato con laminati in policarbonato. Le sospensioni sono rinforzate e gli pneumatici sono anti proiettile. Il cliente può aggiungere anche degli optional come, ad esempio, le maniglie elettrificate che, una volta attivate, daranno uno scossa da 120 volt

Questo particolare esemplare è stato costruito per un cliente in Medio Oriente, ma l'International Armoring ha reso disponibili gli ordini sul sito per chiunque volesse scegliere di viaggiare "armato".

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