Ultimo aggiornamento  20 agosto 2019 11:56

Tesla ritarda, e io mi faccio la Bolt.

Paolo Borgognone ·

Le consegne delle Tesla Model 3 procedono sempre a rilento, anche se il ceo Elon Musk continua a dire che i problemi legati alla fornitura di parti essenziali dell'auto sono stati risolti e snocciola grandi numeri in uscita dalla Gigafactory per il 2018. Molti potenziali acquirenti - che hanno già versato l'anticipo richiesto di 1.000 dollari - stanno ora pensando di rinunciare e si rivolgono sempre più spesso a Chevrolet che, soprattutto in California, vanta tempi di consegna per la sua Bolt molto più ravvicinati. Soprattutto perché se Tesla dovesse superare la soglia di 200.000 esemplari venduti - quota che potrebbe raggiungere in autunno - i clienti successivi perderebbero i 7.500 dollari di incentivo statale sull'acquisto di un'auto a batteria. 

Arrivederci al 2019

Negli ultimi giorni Tesla ha scritto una e mail a molte delle persone nelle liste di attesa comunicando che l'arrivo della loro Model 3, se previsto per la seconda parte del 2018, potrebbe slittare all'anno successivo. Sui forum di internet è rimbalzata subito la preoccupazione di chi ha già sborsato l'anticipo: "Sono molto arrabbiato  con Elon (Musk) - ha scritto un cliente di Seattle - perché si è intascato un mio prestito senza interessi quando ho versato i 1.000 dollari di cauzione. Oltretutto ho pagato per una macchina che non ho ancora mai visto: e adesso scopro che potrei non poterla guidare fino al 2019". Un caso non isolato.

Anche sul sito teslamotorclub.com che raccoglie una community virtuale di appassionati delle auto di Elon Musk serpeggia molto nervosismo e, almeno ufficiosamente, si parla di parecchie disdette nelle prenotazioni

Vogliamo la Bolt

Sempre più spesso i clienti "delusi" dai continui rinvii nelle consegne della Model 3  e preoccupati che si esauriscano gli incentivi si rivolgono alla Chevrolet che ha in commercio la Bolt, più o meno con lo stesso prezzo della Tesla (intorno ai 35.000 dollari) e un'autonomia simile (circa 320 chilometri) ma con una lista di attesa molto più corta. Nel 2017 General Motors ha venduto 23.297 Bolt e - secondo gli esperti statistici del Kelley Blue Book - l'attesa media per la consegna nel gennaio di quest'anno è di soli 42 giorni. Nell'agosto del 2017 aveva toccato la punta massima di 65 giorni. Un vantaggio anche sulla Nissan Leaf che, sempre secondo le statistiche, può farsi attendere anche per 202 giorni

A sua volta General Motors, che detiene il marchio Chevrolet ,ha scritto in queste settimane a una lista di potenziali clienti mettendo nero su bianco e caratteri cubitali: "Bolt consegna immediata". I risultati non si sono fatti attendere. Un rivenditore nella zona tra San Francisco e la Silicon Valley ha confermato di aver venduto 15 Bolt nello scorso week end - in particolare a clienti delusi da Tesla - e un altro nella zona di Sonoma ha dichiarato: "Se a dicembre 2017 avessi avuto in magazzino 50 Bolt le avrei vendute tutte".

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