Ultimo aggiornamento  25 agosto 2019 13:44

Furia, la bici quasi moto.

Antonio Vitillo ·

Si ispira alla moto Bimota Tesi la Furia, bici concettuale realizzata dall’italiano Francesco Manocchio, giovane esperto di progettazione industriale e automobilistica. Che rappresenti solo una provocazione o che sia un esercizio di stile, la Furia è stata intanto insignita del premio “Eccellenze del Design nel Lazio” di Adi Italia.

Occhio al futuro

Realizzata utilizzando la fibra di carbonio e alcuni parti create con la stampante 3D, della originale moto riminese ha voluto riprodurre il particolare avantreno, sistema di sterzo e sospensione associati ad un unico elemento ammortizzante. Le ruote sono a tre razze, la bici ricorda molto le linee di una moto.

Il disegno delle forme voluto da Manocchio proietta la Furia verso uno stile che potrebbe essere quello più in voga nel futuro prossimo. Il designer ha utilizzato le tecnologie in suo possesso per creare una bici leggera, robusta e performante. E, indubbiamente, accattivante. Non si sa ancora se sarà prodotta in serie.  

Tag

Bimota Tesi  · Francesco Manocchio  · Furia  · 

Ti potrebbe interessare

· di Valerio Antonini

Electron Wheel è una ruota anteriore a batteria facile da montare. Autonomia 70 chilometri, velocità massima 25 chilometri orari. Prezzo circa 800 dollari

· di Antonio Vitillo

La e-bike che viene dalla Polonia unisce le passioni per il volo e per le due ruote. Telaio tubolare in acciaio, intarsi in legno, autonomia 120 chilometri