Ultimo aggiornamento  23 marzo 2019 05:19

Nissan, piano elettrico in Cina.

Carlo Cimini ·

Nissan e il suo partner cinese Dongfeng Motor Company lanciano un piano che prevede un investimento da 7,6 miliardi di euro nel Paese asiatico. Obiettivo, vendere un milione di vetture complessivamente in più all'anno e aumentare le immatricolazioni di auto a batteria, anche per rientrare nei rigidi parametri voluti dal governo di Pechino in questo senso. 

Futuro eco sostenibile

Il piano di espansione prevede l'arrivo di 20 nuovi modelli, di cui un terzo elettrificato. Il nuovo piano appositamente studiato per la Cina prevede che, entro il 2025, tutte le auto di Infiniti - il marchio premium della Casa giapponese - vengano commercializzate "all electric".

Lo scorso anno Nissan ha venduto 1,5 milioni di veicoli nel Paese asiatico, e ha annunciato di voler raggiungere i 2,6 milioni di immatricolazioni totali entro il 2022. Secondo i calcoli del costruttore l'introito totale quell'anno dovrebbe essere pari a 38,3 miliardi di euro. 

Dal 2019 Pechino richiederà ai costruttori di commercializzare un numero minimo di auto a batteria in collaborazione con marchi locali. Volkswagen sta creando una joint venture con la azienda pubblica Jac Motors per la produzione di mezzi elettrici e si augura di mettere in commercio il primo entro l'anno prossimo. Anche Volvo conta di introdurre sul mercato cinese un veicolo 100% elettrico entro il 2019 mentre l'americana Ford prevede che, entro il 2025, il 70% della sua offerta in Cina sarà a emissioni zero.

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