Ultimo aggiornamento  20 luglio 2019 11:20

La Tesla da due miliardi di chilometri.

Gloria Smith ·

SpaceX, l'azienda di Elon Musk che offre servizi di trasporto nello spazio, si prepara al lancio da Cape Canaveral (tra le 19 e le 21 italiane del 6 febbraio se tutto andrà bene) del suo razzo Falcon Heavy. Il vettore sarà spedito in orbita intorno a Marte con all'interno una Tesla Roadster rossa e - al volante dell'auto - il manichino Starman. E quando il tutto arriverà in prossimità del Pianeta Rosso, dall'autoradio partirà "Space Oddity", una delle canzoni più famose di David Bowie.

La Roadster è la quarta auto elettrica ad andare nello spazio dopo i tre veicoli a batteria trasportati quasi cinquant'anni fa dal Saturn V della Nasa per le spedizioni lunari. Di certo è la prima auto di serie.

Lancio rischioso 

Il Falcon Heavy è costituito da un elemento core (che va nello spazio) e 3 razzi "first stage" Falcon 9, anche questi costruiti da SpaceX, che daranno la "spinta" al modulo centrale per poi essere recuperati. "Una delle sfide maggiori per Falcon Heavy sarà superare la massima pressione dinamica, o Max Q, e riuscire nella separazione dei diversi elementi", ha detto Musk. "Abbiamo testato tutto quello che potevamo in laboratorio, ma questo è il primo test in volo".

Quella di oggi sarà la cosiddetta maiden mission- una sorta di prova generale - e poiché i tassi di fallimento sono elevati, Falcon Heavy non trasporta satelliti o altri carichi di valore. Musk però non ha mai preso in considerazione di ricorrere, come si usa fare, a "simulatori di massa" (per esempio blocchi di cemento o acciaio). "Che noia", ha scritto il Ceo di SpaceX su Twitter. "Noi spediremo qualcosa di insolito". E quindi su Marte va la Tesla Roadster con Starman e "Space Oddity". A tutto volume, come vuole Musk.

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