Ultimo aggiornamento  20 aprile 2019 22:26

Palermo, mobilità spettacolo.

Marina Fanara ·

E' una formula di mobilità condivisa assolutamente inedita: si chiama Ginkgo ed è rivolta a tutte le persone che a Palermo vogliono andare al cinema, teatro o a vedere un concerto senza usare la propria auto. In realtà, si tratta di un'associazione costituita da tre giovani donne palermitane che "spinte dall'amore per la propria città, l'arte e l'ambiente", ci racconta il presidente, Daniela Molinari, hanno pensato di offrire un servizio utile, economico e sostenibile ai propri concittadini.

Muoversi per l'arte

"L'idea", aggiunge Molinari, "è nata quando ci siamo rese conto che tante persone non conoscono affatto tutti gli eventi che offre Palermo, semplicemente perché l'idea di infilarsi nel traffico, non trovare parcheggio e imbattersi nella Ztl, li scoraggia a uscire fino al punto di disinteressarsi e di non vivere la città. E così, ci siamo rimboccate le maniche, abbiamo stipulato una convenzione con tutti gli enti che organizzano eventi culturali e, tramite una rete di volontari, offriamo passaggi in auto spendendo appena 6 euro".

Solo per i soci

Per usufruire del servizio bisogna, innanzitutto, associarsi a Ginkgo pagando una quota annuale pari a 25 euro. Il passaggio va prenotato almeno 24 ore prima dell'evento per permettere al gestore di verificare la disponibilità di uno dei volontari che avrà il compito di andare a prendere il socio a casa, portarlo nel luogo in cui si tiene lo spettacolo prescelto e successivamente riportarlo a casa.

Associazione no profit

"Ci tengo a sottolineare", aggiunge il presidente, "che non siamo un'azienda ma un'associazione no profit, non svolgiamo un servizio taxi o paragonabile a Uber. Il nostro non è un car sharing, né un car pooling tradizionalmente inteso, però può capitare di viaggiare con altre persone che si recano nello stesso posto". Al momento, Ginkgo non dispone di una piattaforma o di una specifica applicazione. "Per ora", sottolinea il presidente, "siamo ancora poco tecnologici e manteniamo con i soci un rapporto umano, molto diretto, tramite telefono, anche perché molti nostri iscritti, soprattutto avanti con gli anni, non hanno dimestichezza con internet e smartphone".

Cultura e ambiente

Un servizio "semplice e all'antica che vuole far assaporare a tutti i piaceri dell'arte, in tutte le sue sfaccettature", dice Molinari, ma non per questo meno affidabile: "E' nostro compito verificare che le auto messe a disposizione dai volontari siano perfettamente in regola e che i conducenti, che tra l'altro sono essi stessi degli associati, non abbiano alcun problema con la patente e con il Codice della strada". Oggi l'associazione conta 80 iscritti e si limita a offrire mobilità condivisa esclusivamente per eventi e spettacoli. "Vedremo come evolverà l'iniziativa", conclude Molinari, "attualmente il nostro impegno è fare in modo che le persone non scappino da Palermo ma restino a vivere in una città che ha tanto da offrire in arte e cultura, ma anche per l'ambiente". 

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