Ultimo aggiornamento  10 agosto 2020 14:17

Norvegia, arriva la tassa Tesla?

Monica Secondino ·

Lo scorso anno in Norvegia la quota di mercato dei veicoli elettrici è stata del 20,8%, quella delle ibride plug-in del 18,4%, per un totale di oltre il 39% (fonte Norwegian EV Association Nors Elbilforening e Opplysningsrådet for Veitrafikken AS). E’ il più alto tasso al mondo di veicoli elettrici, in uno stato in cui una delle entrate principali è quella derivante dalla produzione e dalla vendita del petrolio. Sembra un paradosso ma è proprio così: la Norvegia utilizza i ricavi del settore degli idrocarburi per investire sulle fonti rinnovabili.

Una storia "elettrica"

Naturalmente bisogna fare le dovute premesse: la popolazione della Norvegia, poco più di 5 milioni di abitanti, è paragonabile a quella del Veneto; le energie rinnovabili coprono quasi il 70% del consumo primario di energia nel Paese e l’elettricità “costa” relativamente poco; il fondo sovrano norvegese è il più ricco al mondo; infine (ma forse è il punto cruciale) è dagli anni '90 che il governo agevola, principalmente tramite vantaggi fiscali, la diffusione delle auto elettriche e ibride. Oltre a non esserci tasse sull’acquisto, c’è ad esempio l’esenzione dai pedaggi autostradali, la disponibilità di posti riservati nei parcheggi e la possibilità di circolare sulle corsie degli autobus.

Oggi ad esempio un’Audi A7 2.0 TFSI quattro ha un prezzo di partenza pari a circa la metà di quello di una Tesla Model S. Ma al prezzo dell’auto tedesca vanno aggiunte la tassa sulla CO2, quella sui NOX, l’Iva e la tassa sul peso, tutte a zero per la Model S. Il prezzo finale che quindi in Norvegia pagano per l’auto di Elon Musk risulta essere di quasi 7.000 euro inferiore rispetto all’Audi. Ma le cose in futuro potrebbero cambiare.

Arriva la stangata

Nel budget governativo del 2018 c’è la proposta di inserire la tassa sul peso anche per i veicoli elettrici e questo avrebbe, come è facile capire, un impatto notevole proprio su quelli più pesanti, con batterie più potenti e con durata maggiore, come la Tesla Model S che pesa oltre 2 tonnellate. Già la chiamano Tassa Tesla ed è strano pensare che possano approvarla visto che l’obiettivo bipartisan, condiviso dal centrodestra al Governo e dalle opposizioni di sinistra, è di arrivare al 2025 con il permesso di immatricolare solo auto elettriche.

Ma tutto può succedere, anche in Norvegia dove non avevano mai avuto prima nella loro storia un governo con una donna come primo ministro, una al ministero degli Esteri e una all’Economia. Le donne, maligna qualcuno, sono molto sensibili alla linea e al peso e chissà che la "tassa Tesla" non sia proprio un modo per eliminare i chili superflui.

Tag

Model S  · Norvegia  · Tesla  · 

Ti potrebbe interessare

· di Redazione

Apre vicino Oslo un gigantesco centro di ricarica superveloce, capace di accogliere fino a 28 auto elettriche contemporaneamente