Ultimo aggiornamento  27 maggio 2019 15:16

Lotus: il ceo va troppo veloce.

Colin Frisell ·

LONDRA - La M11 è l'autostrada che collega Londra con Norwich e che passa molto vicino a Hethel, dove sorgono gli impianti che producono le Lotus.

Il ceo del marchio inglese, Jean-Marc Gales, è stato fermato lungo l'autostrada mentre sfrecciava a 164 chilometri all'ora in una zona dove la velocità massima consentita è di 110 ed è finito dunque sotto processo davanti al magistrato locale Mary Wyndham.

Multa e tirata d'orecchi

Gales, che non era presente in aula, si è dichiarato colpevole della infrazione contestagli, sostenendo che la sua guida eccedeva i limiti di velocità ma era comunque "molto attenta" e ha chiesto, tramite il suo avvocato, di non subire la sospensione prevista in caso di infrazioni simili, cioè il ritiro della patente per sei mesi. "Il mio cliente - ha detto il legale - ama piace testare personalmente i veicoli che escono dall'impianto".

Il giudice ci ha pensato un po' sopra e alla fine è stata clemente: un mese di stop alla patente, 760 euro di multa, più altri 190 come contributo al fondo vittime della strada e una bella strigliata. "La prossima volta - ha detto la signora Wyndham - sarà meglio che effettui i test all'interno degli impianti e non in autostrada".

Gales, che vive a Torino e si sposta nel Regno Unito nel fine settimana, ha lavorato per Opel tra il 2004 e il 2006, per poi approdare a Mercedes e a Psa. Lotus è stata recentemente acquistata dai cinesi di Geely.

Tag

Jean Marc Gales  · Lotus  · Regno Unito  · 

Ti potrebbe interessare

· di Paolo Odinzov

È la vettura stradale più performante dalla factory di Hethel. Prodotta in soli 20 esemplari costa 132.300 euro e monta un V6 da 436 cavalli

· di Valerio Antonini

Il ceo del marchio britannico Jean-Marc Gales annuncia che entro il 2020 arriveranno altre due sportive e subito dopo anche un suv

· di Paolo Borgognone

I cinesi, già proprietari di Volvo, acquisiscono il 49,9% della società malese e il 51% dello storico marchio sportivo inglese. Accordo finalizzato in luglio