Ultimo aggiornamento  25 maggio 2019 15:00

Jaguar XJ, i miei secondi 50 anni.

Colin Frisell ·

LONDRA - E' il 1968. Un momento che ogni Paese ricorda a modo suo. Anche gli inglesi, naturalmente. E' l'anno in cui il London Bridge venne venduto (per 1.029.000 sterline) a un certo Robert McCculloch che lo ricostruirà pari pari a Lake Havasu, Arizona; per la prima volta una squadra inglese, il Manchester United di Sir Matt Busby, vince la Coppa dei Campioni; nella sale cinematografiche debutta il film di animazione Yellow Submarine dei Beatles, nei teatri il musical Hair, l'autostrada M1 tra Londra e Leeds è finalmente completata.

Il 1968 però è anche l'anno in cui nasce la Jaguar XJ icona di stile e classe delle vetture della Casa fondata a Blackpool nel 1922. A 50 anni esatti dal suo debutto, la Xj sta per tornare, come anticipato qui a Londra dalla rivista Autocar: la presentazione avverrà entro la fine del 2018 - i compleanni vanno rispettati - e la commercializzazione inizierà nel 2019

Tutta nuova

La XJ torna ma non sarà più la stessa. Come oggi a nessuno verrebbe in mente di vendere un ponte a un miliardario dell'Arizona che vuole farne il polo d'attrazione di un centro commerciale in stile Tudor in mezzo al deserto, così le auto sono profondamente diverse da come erano 50 anni fa. La nuova Xj sarà elettrica. Un cambio epocale e che, sperano alla Jaguar, aiuterà a confermare il marchio inglese come la punta avanzata del "lusso a batteria".

In passato la XJ ha riscosso successo soprattutto in patria. Ma alla Jaguar contano invece che la nuova edizione della loro splendida cinquantenne - naturalmente aggiornata non solo nella meccanica ma anche nell'estetica, col possibile passaggio dalle 4 alle 5 porte - possa aprire la via a una maggiore attenzione anche a mercati diversi, come la Cina e gli Stati Uniti, in California in particolare. E con la Tesla Model S nel mirino. (A proposito della berlina californiana leggete cosa ne dice Bob Lutz, veterano del settore automotive).

Particolari tecnici 

La strada alla nuova XJ a batterie sarà aperta dalla I-Pace, che che arriverà in estate e che potrà contare soprattutto su una straordinaria autonomia, oltre 500 chilometri. Anche se la futura XJ è ancora tutta da scoprire, alla Jaguar hanno già fatto trapelare che lascerà grande spazio all'innovazione che condividerà con un'altra auto, dal nome provvisorio di "Road Rover" che dovrebbe essere lanciata più o meno nello stesso periodo, ma che avrà caratteristiche profondamente diverse e maggiormente tradizionali. 

A batterie contro i suv

Tra le specifiche comuni il ricorso a una struttura in alluminio, mentre per certo si sa che la XJ - almeno inizialmente - non sarà ibrida, per non rovinare l''effetto dirompente di avere per le mani una Jaguar solo a batteria. La tecnologia applicata sarà quella di un doppio motore elettrico con trazione integrale che dovrebbe garantire prestazioni particolarmente interessanti per chi ama coniugare guida sportiva e classe. L'elettrificazione sarà il futuro delle berline troppo belle per finire in pensione e che sono in grado di rivaleggiare con lo strapotere dei suv? Al mercato la risposta.

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