Ultimo aggiornamento  18 ottobre 2019 17:55

Bmw e Daimler alleati sul car sharing.

Carlo Cimini ·

Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa britannica Reuters, le Case automobilistiche Daimler e Bmw uniranno le proprie forze nel servizio di auto car sharing (rispettivamente Car2Go e DriveNow). L'accordo dovrebbe essere firmato il prossimo mese, mentre le indiscrezioni di una possibile partnership erano già uscite un anno fa.

I servizi saranno gestiti in maniera indipendente, conservando i diversi marchi, mentre la tecnologia utilizzata sarà la stessa. Anche l'app ParkNow di Bmw sarà inclusa nell'accordo. L'obiettivo è quello di creare una grande realtà europea e poter competere - seppur con un tipo di servizio differente - con l'americana Uber.

Unione car sharing

Daimler ha lanciato Car2Go nel 2008 e oggi presenta il suo servizio di car sharing come "il più grande al mondo". Gestisce circa 14.000 auto in 26 città - tra Nord America, Europa occidentale e Cina - e i clienti, solo nello scorso anno, sono aumentati del 30 percento, arrivando a quasi 3 milioni di iscritti (di cui 870.000 solo in Germania). 

DriveNow, invece, è una joint venture creata tra Bmw e la società di noleggio Sixt: gestisce più di 6.000 veicoli in nove grandi metropoli del vecchio continente. I numeri da Monaco sono più bassi ma sempre positivi: 1 milione di utenti, di cui 720.000 nel proprio Paese e il servizio in Germania è già in attivo.

Tag

BMW  · Car Sharing  · Car2Go  · Daimler  · DriveNow  · 

Ti potrebbe interessare

· di Linda Capecci

E' passato un decennio da quando le prime smart in condivisione hanno preso servizio in Germania. La società di Daimler (ora con Bmw) vanta oggi più di 1 milione di clienti

· di Paolo Borgognone

Il ceo di Daimler è andato in pensione e i rivali gli rendono omaggio con un breve filmato ironico: l'ex numero uno di Stoccarda è ora libero di guidare una bavarese

· di Patrizia Licata

Mossa anti-Uber di Daimler e Bmw: i due colossi tedeschi sarebbero pronti a unire i propri servizi di car sharing per diventare più competitivi