Ultimo aggiornamento  17 febbraio 2019 03:05

Sulle strade di San Francisco.

Patrizia Licata ·

E' San Francisco la nuova tappa del viaggio di Waymo: la società nata da Google e che sviluppa tecnologie per la guida autonoma ha portato nella città californiana alcune Chrysler Pacifica adattate con i suoi software, allargando un test già partito a Phoenix, Arizona. Le prime foto dei minivan senza conducente (che Waymo usa grazie a un accordo con Fca) sono state pubblicate dai siti specializzati; Waymo ha poi confermato di aver esteso la sperimentazione a San Francisco perché è un ambiente pieno di sfide che le auto autonome devono necessariamente vincere.

Dal deserto alla nebbia

A inizio 2017 Waymo ha messo a disposizione dei residenti di alcune aree di Phoenix una flotta di 600 minivan Chrysler Pacifica driverless per gli spostamenti quotidiani. La città dell'Arizona sorge ai margini del deserto di Sonora e ha un clima caldo, con scarse precipitazioni. San Francisco ha invece un clima piacevolmente caldo d'estate e fresco e piovoso d'inverno, influenzato dai venti del Pacifico settentrionale. "Le colline di San Francisco offuscate dalla nebbia sono ideali per testare i nostri veicoli in condizioni molto diverse da quelle dell'Arizona", ha affermato un portavoce di Waymo. Strade a senso unico, salite e discese vertiginose con scarsa visibilità, abbondanza di ciclisti e pedoni, e clima molto variabile fanno di San Francisco un banco di prova unico.

4 milioni di miglia

I test nel mondo reale complementano quelli che Waymo effettua con le simulazioni al computer, dove i software delle auto driverless vengono portati in ambienti virtuali con ogni sorta di condizione climatica, tipologia di strada e traffico. Waymo ha anche un pista di prova reale dove "mette in scena" test con le auto driverless e attori che impersonano pedoni distratti che attraversano all'improvviso.

Waymo, che ha dichiarato di aver superato 4 milioni di miglia (circa 6 milioni e mezzo di chilometri) guidate complessivamente dai suoi veicoli driverless dal 2009, ha utilizzato per i test anche veicoli Toyota e Lexus adattati, oltre alla Firefly, la "Google car" di forma tondeggiante abbandonata definitivamente l'anno scorso a favore di auto commerciali.

Tutta la concorrenza

Le Chrysler Pacifica di Waymo non sono le uniche auto senza conducente in giro per San Francisco. Lyft, il servizio taxi privato concorrente di Uber noto per i baffi rosa sulle auto, sta testando veicoli autonomi nella città californiana, mentre Cruise Automation, parte del gruppo General Motors, sta sperimentando a San Francisco un servizio di car sharing. Nei giorni scorsi Gm ha annunciato di aver messo a punto la quarta generazione dei veicoli Cruise AV, ormai privi di volante e pedali e per i quali ha chiesto approvazione a circolare su strade pubbliche al regolatore federale dei trasporti (Nhtsa, U.S. National Highway Traffic Safety Administration): Gm vuole testarli subito per inserirli nella flotta di veicoli driverless che venderà dal 2019.

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