Ultimo aggiornamento  15 novembre 2019 08:24

Renault, via col diesel.

Redazione ·

Il 2017 si è chiuso per Renault Italia con risultati record. La quota di mercato, 9,9% fra Renault e Dacia, è stata la migliore degli ultimi 32 anni, ha sottolineato il direttore generale Bernard Chrétien, così come l’Italia resta il terzo paese (dopo Francia e Germania) per il gruppo. La Renault Clio, nonostante un lancio che risale al 2012, si è confermata la vettura straniera più venduta.

Clio e Sandero

Renault nel 2017 ha venduto il 13% in più di auto, grazie a una serie di novità oltre a conferme come la Clio. Dacia ha fatto meglio, +20,8% pure in assenza di novità di prodotto, puntando sulla rinnovata Sandero e aspettando la nuova Duster, il suv compatto che andrà in vendita da questo mese di gennaio, il veicolo a ruote alte straniero più venduto ai privati in Italia sempre nel corso del 2017.

Niente cifre da parte di Renault sulle vendite della flotta elettrica, che pure crescono (la Zoe è stata la seconda macchina a batteria più venduta nel 2017), trattandosi di numeri ancora piccoli come avviene per tutti quei costruttori che hanno in gamma prodotti a zero emissioni.

20 modelli elettrificati

A Chrétien è stato chiesto nel corso di una conferenza stampa a Roma se ci saranno cambi di strategia sul diesel, dopo il calo di vendite (più leggero in Italia, più marcato in altri paesi d’Europa) e dopo che un costruttore come Toyota ha deciso di non vendere più auto a gasolio in Italia. “Noi non rinunciamo al diesel – ha risposto Chrétien – perché è ancora una risposta intelligente per consumi e inquinamento. Nonostante questo, andiamo avanti con l’elettrificazione”. Renault sta investendo per mettere sul mercato entro il 2022 almeno metà del suo parco elettrificato, tra cui nuovi 8 modelli elettrici e 12 ibridi.  

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