Ultimo aggiornamento  24 aprile 2019 17:48

Flux Auto rende autonomi i tir.

Carlo Cimini ·

La giovane start up indiana Flux Auto - con sede a Bangalore, città dello stato meridionale di Karnataka - ha realizzato una tecnologia che rende la guida autonoma di livello 3 disponibile per tutti camion, a un costo bassissimo. Finora i colossi aziendali, come Uber e Google, stanno ancora lavorando per portare a termine i sistemi driverless sui tir, mentre Tesla ha presentato da poco Semi, il primo camion totalmente elettrico ma privo di questi dispositivi. 

Sistema low cost

La start up composta da 16 persone sta sviluppando una tecnologia che, una volta terminata, potrebbe consentire a qualsiasi tipo di tir di essere equipaggiato con un sistema di guida autonoma. Per rendere economicamente accessibile il dispositivo, i ragazzi di Flux Auto hanno dovuto eliminare i sensori Lidar che permettono all'auto di rilevare la distanza dalle persone, animali o oggetti in avvicinamento, ma che sono incredibilmente cari per le aziende. Per questo motivo gli ingegneri li hanno sostituiti con delle semplici fotocamere dotati di algoritmi con un tempo di risposta molto più rapido, secondo la start up. Questo permetterà di gestire il controllo della velocità di crociera dei mezzi, il mantenimento della corsia e prevenire eventuali collisioni.

"Usiamo le comuni telecamere insieme ad altri sensori - sonar, radar, ultrasuoni, ecc. - per capire tutto ciò che accade intorno al veicolo", ha dichiarato Pranav Manpuria, il fondatore del gruppo. "Stiamo sviluppando questa tecnologia come un accessorio da implementare sui mezzi già operativi." Flux Auto punta a distribuire il dispositivo su 2.500 veicoli entro i prossimi dodici mesi.

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