Ultimo aggiornamento  16 ottobre 2019 14:31

Pechino apre all'auto robot.

Paolo Borgognone ·

Pechino apre alla sperimentazione su strada pubblica delle auto driverless. La polizia locale della capitale cinese ha infatti reso pubblico lunedì un nuovo regolamento che permetterà ai soggetti industriali interessati di chiedere un permesso temporaneo per condurre sulla pubblica via le vetture governate dall'intelligenza artificiale. 

Tecnico a bordo

Per ottenere la deroga le società dovranno necessariamente iscriversi a un albo e in ogni caso le auto dovranno obbligatoriamente essere dotate di doppi comandi, così da permettere a una persona di prendere il volante in caso di necessità. Le vetture, infatti, non potranno circolare senza la presenza di un addetto al volante e dovranno avere anche una speciale assicurazione

Le autorità della capitale cinese hanno promesso di diramare quanto prima un elenco delle strade sulle quali sarà possibile effettuare la sperimentazione. 

Arriva il robot 

La guida autonoma sta diventando una realtà anche in alcune città cinesi. Il due dicembre scorso sono strati presentati a Shenzhen, nella provincia del Guangdong, 4 autobus per il servizio pubblico totalmente autonomi che però sono ancora in attesa dei relativi permessi delle autorità locali per entrare in funzione.

Nel luglio di quest'anno Robin Li, il ceo di Baidu - una delle aziende cinesi che sta lavorando alla guida autonoma - era stato sanzionato dalla polizia per aver postato su un social network un video in cui si faceva trasportare da un'auto robot lungo la 5th Ring Road di Pechino. In quell'occasione un portavoce della polizia aveva giustificato la multa proprio per la mancanza di regole che permettessero alle driverless di circolare sulle strade cinesi. 

Tag

Baidu  · Cina  · Guida Autonoma  · Pechino  · 

Ti potrebbe interessare

· di Patrizia Licata

Taxi e car sharing completamente automatizzati di Nissan già pronti per le Olimpiadi di Tokyo 2020. Ma i rivali di Cina e Stati Uniti non stanno a guardare

· di Patrizia Licata

Il ministero dei Trasporti autorizzerà le sperimentazioni su strade pubbliche di veicoli a guida autonoma. Basterà per mettersi al passo con Silicon Valley?