Ultimo aggiornamento  20 settembre 2019 07:12

Honda studia l'autonoma in Cina.

Carlo Cimini ·

Anche Honda bussa alle porte della guida autonoma. La Casa giapponese ha annunciato una partnership con SenseTime, la start-up cinese valutata un miliardo di dollari (circa 840 milioni di euro) e specializzata nello sviluppo di tecnologie driverless.

In strada entro il 2020

La durata dell'accordo siglato tra le parti è quinquennale. L'intelligenza artificiale studiata dai cinesi sarà resa operativa sulla vettura senza conducente della Casa giapponese. Il costruttore nipponico infatti punta a introdurre l'auto a guida autonoma di livello 4 entro il 2020.

Nel frattempo Honda ha presentato anche l suo nuovo laboratorio di ricerca e sviluppo a Tokyo, che comprende un ramo chiamato R&D Center X incentrato sulla robotica. Il costruttore ha inoltre firmato partnership con gli americani di Google-Waymo, la start-up di Singapore Grab e l'israeliana Drive, sempre per sviluppare tecnologie driverless.

SenseTime in crescita

SenseTime ha raccolto l'estate scorsa un finanziamento pari a 350 milioni di euro grazie a degli importanti investitori, tra cui Qualcomm - la società statunitense di ricerca e sviluppo nel campo delle telecomunicazioni - il colosso della telefonia Huawei e Nvidia. Recentemente anche il gruppo cinese Alibaba avrebbe investito una consistente cifra (voci non confermate parlano di 227 milioni di dollari) in SenseTime, che avrebbe in poco tempo raddoppiato il proprio valore. 

Tag

Auto robot  · Cina  · Guida Autonoma  · Honda  · Start up  · 

Ti potrebbe interessare

· di Lina Russo

La Casa giapponese svela al Salone di Francoforte il suv nella versione benzina-elettrico. Un ritorno in Europa con veicoli a doppia alimentazione