Ultimo aggiornamento  18 agosto 2019 04:31

Chicago, quel treno per Elon.

Gloria Smith ·

Elon Musk si candida, e non poteva essere altrimenti. Perché qui si tratta di realizzare un sogno andato fino a oggi inesaudito. Quello della città di Chicago: il treno ultra-veloce che dovrà portare, in meno di 20 minuti, dal centro all'O’Hare International Airport e viceversa. L'amministrazione cittadina, guidata dal sindaco Rahm Emanuel, ha chiesto alle "aziende interessate" di farsi avanti. The Boring Company, una delle tante imprese fondate da Musk, ha risposto.

Un'opera abbandonata

Il progetto del treno veloce da downtown Chicago all'aeroporto è una di quelle opere pubbliche incompiute che si trovano in tutte le metropoli. Ai contribuenti è già costato quasi 450 milioni di dollari, oltre che decenni di attesa, tanto da finire in alcune inchieste giornalistiche come esempio di "spreco pubblico". Il sindaco Emanuel non si è dato per vinto. Nei giorni scorsi ha invitato stampa e televisioni per una visita alla fermata della metro mai utilizzata che giace nel Block 37, un'area in pieno sviluppo edilizio nel centro di Chicago, e ha osservato che qui c'è ancora la possibilità di far ripartire il progetto del treno espresso immaginato dai sindaci che lo hanno preceduto.

Il nuovo "Loop-to-O’Hare"

Ora però le cose si faranno diversamente. L'ufficio di Emanuel ha condotto un'analisi durata mesi prima di concludere che il treno espresso dal Loop, ovvero il centro finanziario di Chicago, all'aeroporto O'Hara si può realizzare. I soldi dovranno arrivare tutti dall'azienda privata che vincerà la gara e che sarà chiamata a investire per costruire l'opera intera e occuparsi anche della gestione e della manutenzione. I costi, dice l'ufficio di Emanuel, saranno recuperati con il prezzo del biglietto e la vendita di spazi pubblicitari. I treni dovranno partire almeno ogni 15 minuti - tranne che durante la notte - e il biglietto dovrà essere meno caro sia del taxi sia di Uber. Non ci sono invece limiti alla tecnologia che potrà essere usata per il treno espresso: la città, come riportato dal Chicago Sun-Times, valuterà "potenziali percorsi sia sopraelevati che sotterranei".

The Boring Company c'è

Appena uscita la notizia sull'apertura delle candidature per la realizzazione del treno espresso per l'aeroporto, Elon Musk ha replicato con un tweet: “The Boring Company parteciperà alla gara per finanziare, costruire e gestire il treno ad alta velocità", ha scritto l'imprenditore. Musk ha parlato di "high-speed Loop” e stavolta Loop non è il centro di Chicago ma il sistema di trasporto sotterraneo che viene sviluppato da The Boring Company: vagoni elettrici a guida autonoma che viaggiano in tunnel scavati in profondità con velocità fino a 150 miglia orarie (circa 240 chilometri all'ora) trasportando da 8 a 16 passeggeri ciascuno. Mentre l'Hyperloop, il futuristico progetto proposto da Musk per la città di Los Angeles, viaggerebbe in modalità pneumatica, ovvero nel vuoto, per eliminare l'attrito dell'aria ed essere ultra-veloce (700 miglia orarie, in un sistema di tunnel sotterranei a più livelli), il Loop che Musk propone per Chicago non correrebbe nel vuoto, perché, spiega The Boring Company, "per tratte brevi non c'è bisogno di eliminare l'attrito".

Chicago vuole progetti innovativi

Le candidature delle aziende interessate a realizzare il treno super-veloce di Chicago vanno presentate entro il 24 gennaio 2018. La città selezionerà poi i soggetti più qualificati cui verranno chiesti dei progetti. Non è detto che Musk vinca, ma l'amministrazione di Chicago conosce e ammira le idee dell'imprenditore: qualche mese fa rappresentanti del sindaco sono andati a Los Angeles per discutere dei progetti di The Boring Company. E ora dall'ufficio di Emanuel fanno sapere: "Noi speriamo che si facciano avanti aziende visionarie che lavorano su concetti innovativi come l'hyper-loop".  

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