Ultimo aggiornamento  20 marzo 2019 06:02

Gm, l'auto robot si ferma a pranzo.

Paolo Borgognone ·

Test con pausa pranzo per una Chevrolet Bolt a  guida autonoma per le vie di San Francisco. L'auto driverless, con a bordo alcuni giornalisti invitati da General Motors per vedere da vicino i progressi dell'intelligenza artificiale alla guida, dopo essersi districata nel caotico traffico cittadino, si è arrestata dietro un camioncino di street food in attività.

Per oltre un minuto il computer ha analizzato la situazione restando immobile dietro il venditore di tacos - tortillas di frumento ripiene di carne e verdure, un classico della cucina Tex-Mex che negli Usa vengono spesso consumate da camion bar lungo la strada - senza decidere il da farsi. Dopo un periodo di attesa, l'addetto di Gm che sedeva al volante, ha scollegato i sistemi autonomi e ha guidato la vettura oltre l'ostacolo

Test ok 

A parte l'inaspettata pausa pranzo, il viaggio della Chevrolet Bolt dentro San Francisco è stato un successo, nonostante l'ambiente urbano venga considerato molto più difficile da gestire per un'auto autonoma. Secondo Kyle Vogt - Ceo di Cruise, la società di Gm che si occupa di self driving - rispetto ad un'area suburbana, la zona centrale di una città è 46 volte più difficile da leggere per un computer.

Nel corso dei 15 minuti della dimostrazione la Bolt ha percorso 3 chilometri e mezzo in città, incontrando 117 pedoni, 4 biciclette e 129 automobili. Il tutto è stato registrato dai sensori dell'auto. Durante il test l'auto non ha mai superato i 32 chilometri all'ora e - a detta di quanti sono saliti a bordo - ha dimostrato estrema attenzione in ogni manovra, evitando qualsiasi rischio di collisione con gli altri utenti della strada

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Chevrolet Bolt EV  · Cruise  · Guida Autonoma  · San Francisco  · 

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