Ultimo aggiornamento  27 ottobre 2020 14:11

Saleen S1, la sino-americana.

Luca Gaietta ·

A volte ritornano. Sono passati ben 17 anni da quando la Saleen presentò la S7: supercar a stelle e strisce, dalla linea futuristica, spinta da un propulsore biturbo in grado scaricare a terra 750 cavalli. Bene, adesso la casa automobilistica fondata nel 1983 e diretta da Steve Saleen, ex pilota di Formula Atlantic, fa nuovamente parlare di sé. Al Salone di Los Angeles (1-10 dicembre) debutterà la S1: nuova vettura del marchio statunitense destinata ad occupare un posto di rilievo nell’olimpo delle supercar.

Basata sulla Artega GT

Stando alle poche informazioni trapelate da voci non ufficiali, la Saleen S1 dovrebbe essere basata sulla Artega GT: coupé sportiva a due posti con motore centrale, prodotta nel 2009 dal costruttore tedesco di Delbrueck, non più in attività, e progettata da Henrik Fisker, autore di numerose vetture celebri tra cui la Aston Martin V8 Vantage.

Prodotta in Cina

La S1 verrà realizzata a un ritmo di 150 mila unità l’anno assieme alla cinese Jiangsu: costruttore cinese con cui la Saleen ha stretto per l’occasione una joint venture che prevede anche la produzione nella Repubblica Popolare presso Rugao, municipalità della provincia di Jiangsu. Nella meccanica impiegherà quasi sicuramente un motore 4 cilindri turbo di 2.3 litri, della potenza di 450 cavalli, derivato da quello della Ford Focus RS e capace di farle raggiungere circa 300 chilometri orari di velocità massima con uno scatto da zero-cento in 4 secondi. Ma non è esclusa  la presenza nella gamma di una versione completamente elettrica.

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