Ultimo aggiornamento  19 settembre 2019 13:33

Mini, una buggy per la Dakar.

Paolo Odinzov ·

Mini punta a riconquistare il domino nella Dakar con il team X-Raid e lancia la sfida a Peugeot, nella edizione 2018 della gara rallystica che partirà il 6 gennaio da Lima, schierando ai nastri di partenza la nuova John Cooper Works Buggy a trazione posteriore che correrà affianco alla John Cooper Works Rally a trazione integrale.

Kevlar, carbonio e trazione posteriore

La inedita vettura a ruote alte del marchio anglo-tedesco è già stata sottoposta ad un programma intensivo di test su diversi tipi di superfici da rally. Equipaggiata con un motore diesel a 6 cilindri, dotato della tecnologia TwinPower Turbo Bmw, è in grado di fornire una potenza di 340 cavalli e una coppia massima di 800 newtonmetri. Adotta un telaio tubolare in acciaio ed ha una carrozzeria realizzata in plastica, fibra di carbonio e Kevlar, curata nell’aerodinamica da Mini Design.

Sette vetture alla partenza

Il Team X-raid per la Dakar 2018 correrà con sette vetture. Le tre Mini John Cooper Works Buggy saranno pilotate dal finlandese Mikko Hirvonen, l’americano Bryce Menzies, e il saudita Yazeed Ali-Rajhi. Al volante delle 4 Mini John Cooper Works Rally, alleggerite di ben 100 chili rispetto alla precedenti e aggiornate con un motore più potente, ci saranno invece l’argentino Orlando Terranova, il polacco Jakub Przygonski, il cileno Boris Garafulic e lo spagnolo Joan “Nani” Roma.

Tag

Mini  · Parigi-Dakar  · Rally  · 

Ti potrebbe interessare

· di Matteo Losa

Scatta da Imola il monomarca con le piccole del marchio inglese, parte integrante del gruppo Bmw. Tra “Pro” e “Light” la griglia è già piena

· di Paolo Odinzov

Seconda generazione del piccolo Suv targato Bmw. La Casa bavarese fa le cose in grande: più spazio e più grinta ma con un occhio all'ambiente