Ultimo aggiornamento  19 maggio 2019 23:13

Regno Unito, 500 milioni per le elettriche.

Colin Frisell ·

Investimenti per oltre 563 milioni di euro, di cui 112 per sostenere fino al 2020 la spesa per il contributo statale (poco più di 5.000 euro) che viene erogato in favore di chi acquisti un'auto elettrica. Gli altri 450 milioni di euro circa andranno invece al Charging Investment Infrastructure Fund per lo sviluppo della rete delle colonnine per la ricarica. Sono questi i dati fondamentali del budget autunnale, la mini-finanziaria semestrale che è stata presentata ieri da Philip Hammond, Cancelliere dello Schacchiere, ovvero ministro delle finanze del governo inglese. 

Luci e ombre 

Tra le altre buone notizie per gli automobilisti riportate nel budget autunnale, il blocco delle accise sui carburanti e l'esenzione dalla tassazione per le ricariche effettuate alle auto direttamente sul luogo di lavoro. 

Notizie meno buone, invece, per chi voglia acquistare diesel nuovi. In questo caso la tassazione, a partire dal 1 aprile 2018, cresce dell'1% se la vettura che si acquista non è di ultimissima generazione. Questi soldi serviranno a contribuire al fondo per lo sviluppo delle infrastrutture. Rimandato, per ora, il discorso sull'obbligo per i distributori di carburanti di installare delle colonnine di ricarica nei loro punti vendita. 

Autonome dal 2021

Il governo di Londra si è anche impegnato a emanare leggi e regolamenti necessari a permettere la presenza in strada - a partire dal 2021 - di auto autonome di livello 5, quelle che non hanno bisogno di conducente a bordo. Questa decisione apre la via alla sperimentazione su strada pubblica delle driverless. 

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