Ultimo aggiornamento  20 novembre 2019 21:35

2040, mobilità anno zero.

Gloria Smith ·

Non compreremo automobili, compreremo mobilità. E' fatto di servizi più che di veicoli il futuro dell'industria dell'auto secondo IHS Markit, società di analisi che illustra le prossime tendenze del mondo automotive nello studio "Reinventing the wheel". E' uno sguardo gettato lontano, al 2040, e il cambio epocale nell'utilizzo dell'automobile non ci porterà affatto a viaggiare di meno: nel 2040 verranno percorse in auto un record di 11 miliardi di miglia in Europa, Stati Uniti, India e Cina, il 65% in più rispetto alla percorrenza del 2017.

L'era delle flotte

"Sarà la più radicale trasformazione del modo di muoversi avvenuta in un secolo", dicono i ricercatori. "Si verificherà un paradosso: viaggeremo in macchina molto di più ma possiederemo meno macchine". Infatti, le vendite annuali di veicoli per uso privato scenderanno a 54 milioni di unità nel 2040 in Europa, Stati Uniti, India e Cina, contro gli attuali 67 milioni. Al tempo stesso, salirà vertiginosamente la quota di veicoli acquistati dai fornitori di "mobilità come servizio", ovvero ride sharing e ride hailing (come Uber). Sarà questa la vera rivoluzione dei prossimi decenni: la mobilità sarà dominata dalle flotte di auto che si affittano per il tempo necessario o che si prenotano come se fossero un taxi, mentre saremo meno interessati a comprare macchine che spesso lasciamo parcheggiate. IHS prevede che gli operatori dei servizi di car sharing e del car hailing acquisteranno oltre 10 milioni di automobili nei quattro mercati studiati nel 2040; nel 2017 ne hanno comprate 300.000.

Benzina e diesel sotto il 50%

Quanto alle fonti di energia usate dai veicoli, sta per finire il dominio assoluto dei combustibili fossili, ma chi immagina un mondo senza benzina o diesel deve ricredersi: il petrolio resterà fondamentale per i trasporti, benché in declino. I ricercatori prevedono infatti che le auto alimentate esclusivamente da fonti tradizionali scenderanno sotto il 50% di tutte le auto nuove vendute a partire dal 2031, mentre nel 2040 le elettriche rappresenteranno più del 30% delle vendite totali (erano l'1% nel 2016). Tuttavia, considerando anche le auto ibride, che affiancano il motore a scoppio a quello elettrico, nel 2040 benzina e diesel saranno ancora usati dal 62% di tutte le automobili nuove (oggi la quota è del 98% in Europa, Usa, Cina e India). Gli operatori del ride sharing e del ride hailing sceglieranno di preferenza auto elettriche e, in molti casi, autonome che, dal 2030, si inseriranno stabilmente nel nuovo panorama della mobilità. Che sarà molto sfaccettato: vedremo convivere veicoli a benzina con auto a batteria, macchine private con flotte in condivisione. Come dicono i ricercatori, "sarà una gara con più concorrenti".

Tag

IHS Markit  · Ride Hailing  · Ride Sharing  · Uber  · 

Ti potrebbe interessare

· di Giovanni Barbero

Usa, Russia, Arabia Saudita e Kuwait si oppongono all'accettazione dello studio delle Nazioni Unite che parla di un aumento delle temperature di 3 gradi entro questo secolo

· di Gloria Smith

Per i costruttori d'auto non è facile guadagnare vendendo servizi anziché solo macchine. Ma la ricetta esiste: collaborare e ascoltare il consumatore