Ultimo aggiornamento  20 luglio 2019 11:16

Wrc, Neuville conquista l’Australia.

Marco Perugini ·

Il Mondiale Rally chiude con il botto, anzi con più di uno. Thierry Neuville si aggiudica la prova conclusiva sulla terra dell’Australia, resa fango dalle abbondanti piogge del weekend, davanti a Ott Tanak alla sua ultima gara con la Fiesta e a Hayden Paddon al volante della i20. Se l’estone del team M-Sport approfitta dell’incidente della Toyota Yaris di Jari-Matti Latvala quando il traguardo dell’ultima speciale era ormai in vista, il neozelandese della Hyundai beneficia dello spettacolare cappottamento della Citroen C3 di Craig Breen e Scott Martin, fortunatamente illesi.

Ogier si gode l’alloro

Appena fuori dal podio Sebastien Ogier, che in Australia piazza la sua Ford M-Sport davanti a quella con i colori Dmack di Elfyn Evans. La Toyota si accontenta del sesto posto del finlandese Esapekka Lappi, mentre la Citroen è settima con una prova opaca di Kris Meeke. Completano la top10 Richie Dalton su ŠKODA Fabia R5 e gli idoli locali Nathan Quinn (Mitsubishi Lancer Evo IX) e Dean Herridge (Subaru Impreza STI). Chiude al 15° posto l’unico equipaggio italiano in gara, formato da Fabio Frisiero e Simone Scattolin su Peugeot 208 AP4.

Toyota e Citroen guardano già al 2018

La stagione incorona campione del mondo per la quinta volta il francese Sebastien Ogier, che nel corso del campionato ha raccolto 232 punti, 24 in più del belga Thierry Neuville. Chiude il podio virtuale del 2017 l’estone Ott Tanak a 191 punti. La Ford Fiesta del team M-Sport si aggiudica invece il titolo costruttori con 428 punti, seguita a 345 dalla Hyundai i20. Più indietro la Toyota Yaris (251 punti) e la Citroen C3 (218), entrambi già proiettate verso un 2018 più competitivo.

Cambieranno tanti sedili

L’anno prossimo si annuncia ricco di novità, con Tanak che lascia la Fiesta per affiancare Latvala e Lappi su Toyota Yaris. Mikkelsen ha già abbandonato la Citroen per testare la Hyundai i20 che lo vedrà tra i protagonisti della prossima stagione, mentre la casa transalpina sembra orientata a confermare il trio Meeke, Breen e Lefebvre, malgrado i risultati altalenanti del 2017. Tiene invece tutti con il fiato sospeso Ogier, diviso tra le sirene del team M-Sport - che gli ha già promesso una Fiesta ancora più competitiva – e quelle familiari che lo vorrebbero lontano dalla polvere e dalle corse. Per il momento il campione del mondo sembra voler rassicurare i tifosi, dichiarandosi ancora affamato di successi. Il volante lasciato da Tanak permette a Evans di nutrire ambizioni più grandi nel team M-Sport, con la possibilità di un sedile su Fiesta anche per il finlandese Teemu Suninen.

Il 24 gennaio si ricomincia

Il prossimo WRC verrà presentato ufficialmente a Birmingham l’11 gennaio in occasione della cerimonia di assegnazione degli Autosport International, ma la Federazione Internazionale dell’Automobile ha già varato la bozza di calendario per il 2018 con 13 tappe. La novità è costituita dall’ingresso della Turchia a scapito della Polonia, che anche quest’anno ha accusato problemi di sicurezza. Il Mondiale si aprirà il 24 gennaio con il Rally di Montecarlo e si chiuderà il 18 novembre in Australia. Per il nostro Paese è confermato l’appuntamento con il Rally Italia Sardegna dal 7 al 10 giugno.

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