Ultimo aggiornamento  14 agosto 2020 08:03

Aston Martin, hypercar da pista.

Paolo Odinzov ·

Dopo averne annunciato la prossima produzione diversi mesi fa, Aston Martin presenta la Valkyrie Amr Pro: versione estrema della hypercar di Gaydon, destinata al solo utilizzo in pista. Verrà prodotta in 25 esemplari, già andati tutti a ruba, destinati ad arrivare nei garage dei rispettivi e, soprattutto, ricchi proprietari nel 2020. Ovvero dopo la consegna delle 150 unità stradali previste della Valkyrie.

Listino da 3,6 milioni di euro

Con l’acquisto dell’auto, lasciando sul tavolo un assegno di circa 3,6 milioni di euro, ai clienti verranno offerti corsi di guida personalizzati. Corsi di guida necessari vista l’indole da corsa dell’inglese: progettata in collaborazione con Red Bull Advanced Technologies, puntando a farne una vettura capace di fornire prestazioni molto vicine a quelle di una monoposto da Formula 1.

Come una Formula 1

Per capire fin dove potrà arrivare la Valkyrie Amr Pro basta, infatti, dare uno sguardo alle caratteristiche tecniche. Rispetto alla versione stradale da cui deriva, fa la differenza già nella aerodinamica della carrozzeria, capace di fornire un maggiore carico (downforce) grazie a delle specifiche appendici fisse e una mappatura dedicata nella gestione degli elementi attivi sulla scocca.

Carbonio e policarbonato

La massa totale è stata inoltre ridotta al minimo impiegando elementi in carbonio, tra cui i bracci delle sospensioni e il sedile monoscocca su misura per il pilota, ed eliminando dotazioni di bordo come l'infotainment e l’impianto di climatizzazione. Mentre il parabrezza e i cristalli laterali sonio in policarbonato.  Nell'assetto la Valkyrie Amr Pro prevede poi inediti cerchi da 18 pollici, vestiti da pneumatici slick Michelin che lasciano intravedere l’'impianto frenante derivato da quelli impiegati nelle competizioni.

Come uno Shuttle

Il tutto è associato al conosciuto V12 di 6.5 litri d’origine Cosworth che è stato ulteriormente potenziato, rivedendone l’elettronica di controllo, la calibrazione del sistema ibrido Rimac e adottando un nuovo scarico. Stando ai dati diffusi dall'Aston Martin, dando il massimo la Valkyrie Amr Pro sarà in grado di toccare le 250 miglia orarie di velocità massima (400 chilometri orari), fornendo un'accelerazione laterale di 3,3 g e una decelerazione massima superiore ai 3,5 g. Numeri degni di un razzo della Nasa.

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